| registrati

Data pubblicazione 08/12/2008       Numero di letture 152 letture     Commenti ricevuti 2 commenti     Su Facebook     Su twitter

non mi piacepotrebbe essere megliobella ma non eccezionalemi piacebellissima1 voti

UNA MONTAGNA

Dicono che siano emerse dal mare color del vino…
Dicono che siano nate dallo sbuffo iroso di Giunone…
Dicono che siano un fenomeno chiamato orogenesi…
Dicono che sono luoghi dove la vita scorre fitta, ma nella penombra del sottobosco.
Dicono che sono territori, senza compromessi, dove l’ostilità e il disagio creano uno stupefacente, inspiegabile intreccio con quiete, che è forza e silenzio che è verità.
Dicono che, qui, più che mai, per qualunque sia il lavoro non c’è posto per il miele e che in un attimo ci si può perdere in un’inebriante eco di legno calloso e aromatico, di tintinnii e suoni secchi, difficoltosi,
di paioli in ammollo ad acque gelide o di gonne troppo lunghe per faticare. Nessuno spazio per la modernità o il riposo: appena saliti bisogna scendere, per trovare a valle quella sorta di sollievo nell’opportunità della risalita.
Dicono che, solo qui, viandanti spavaldi e risoluti, mai sazi di scenari dagli orli indisciplinati, errano tra reali palcoscenici di riflessi spumeggianti, ignari forse, di trovarsi di fronte ad imperturbabili regioni senza passato né futuro, inamovibili per quanto il vento ululi forte o l’acqua scorra impetuosa, dove leggende di ogni suggestione nascono e muoiono al ritmo delle stagioni, dove i fiori più belli e più rari sbocciano nelle avversità
Dicono che, solo qui, i viandanti riportino al focolare arcaiche dimensioni e lezioni preziose; come imparare che un viaggio anche il più lungo e impervio comincia con un passo e che perfino la cima più bassa suscita, tuttavia, un enorme rispetto, oppure che non è affatto detto che tutto ciò che riusciamo ad afferrare rimanga a noi per sempre…
Dicono che, solo qui, quando sei sulla vetta e il panorama si stende non troppo deferente ai tuoi piedi puoi scoprire che, in fondo, i sogni che si fanno da bambini ci inseguono sempre.
Io dico che sono antiche Maestà di inenarrabile bellezza dove conoscere soltanto il primo sonno tranquillo.

 




2 commenti:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • antonio castaldo il 03/04/2009 17:20     [segnala un abuso]
    si! anche a me è piaciuta. kiss
  • sabrina balbinetti il 08/12/2008 22:26     [segnala un abuso]
    in questa tua si denota un rispetto ed una ammirazione per il Creato e per le cose semplici che può regalarci la montagna, molto apprezzata
    sabry




Creative Commons License
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 2.5.


citazioni di Friedrich Nietzschehanno detto...

Tutti gli uomini che facciamo aspettare a lungo nell'anticamera del nostro favore vanno in fermentazione o divengono acidi

Friedrich Nietzsche

Commenta la frase

 
gioco(96) occhi(339) Amore sofferto(33) verità(227) suicidio(48) emarginazione(13) lotta(62) affanni(4) Donne(143) ostacoli(14) pianoforte(13) uccelli(20) sposa(21) fiducia(115) vizio(15)