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WAR (Guerra, vincitori e vinti)

Alcuni potenti hanno deciso
di attaccare un paese straniero
e molti popoli, di religione diversa
si sono uniti per dimostrare al mondo
che non vogliono la guerra.

Parole, marce inutili,
i potenti non ascoltano
le voci dei popoli,
"guerra sia e guerra sarà".

Le più avanzate tecnolgie,
applicate a strumenti di morte,
avanzeranno verso gli obiettivi
per scaricare i loro armamenti.

Case, scuole, ospedali,
paesi interi verranno rasi al suolo,
tutto questo per la gloria di un dittatore
che per armare il suo esercito
ha affamato il suo popolo.

Tutto ciò a cosa sarà servito?
Cosa rimane di queste follie?

Quando il buio della notte
calerà sulle macerie,
gli occhi dei bambini vedranno
un paesaggio deserto e spettrale.

Dai loro occhi
non uscirà una lacrima,
ma sul loro viso si leggerà
la paura, la fame e il terrore
di essere rimasti soli.

Ecco:I potenti hanno vinto
e i bambini hanno perso.
"Gioite o potenti,
ora sarete contenti."

 

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2 commenti:

  • francesco muscarella il 16/12/2008 18:01
    Bella, molto significativa.
  • Marcelllo Barbuscio il 16/12/2008 10:04
    Hai ragione!! I signori del mondo fanno la guerra per il loro sporco gioco di potere; che cosa gliene importa a loro delle vite perse e delle lacrime versate. Provate a contare quanti dei loro congiunti diretti sono morti in guerra... nessuno o quasi... e questo tutto dice. Buonagiornata Marcello

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