PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Crucio di riccio

Contorto nel turbine torto di sconforto
forte del furto di gioie sparute,
rinchiuso nel chiuso astruso del pensier confuso.

Non voglio vedere, non voglio sapere

di mera speme che preme e s'imprime
tra 'l crine del supremo arto
in un infarto di luce che a nulla conduce

non voglio finire, non voglio sparire!

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Chirio Giocoliere del Verbo il 19/12/2008 21:01
    molte grazie. questa, comunque, è assoluta malatia mentale!
  • Free Spirit il 19/12/2008 20:33
    "Un infarto di luce che a nulla conduce" come una speranza che si accende e lentamente affievolisce svanendo... il furto di gioie è di difficile riscatto complimenti per le tue poesie ciao

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0