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Come dice la nonna

Vieni con me, Pinuccia!...
Mia quarta creatura,
la notte degli spiriti
è passata
col vento di tempesta
che ci ha fatto paura.
Rimangono le anime
di chi ci vuole bene
Vieni con me,
ti laverò il visino
con acqua pura di fonte
unita a petali di rose,
lasciati in un bacile
per ventiquattro ore.
Ti intreccerò i capelli
come fece la mamma,
la mia mamma, sciogliendoli
in un manto, pettinandoli tanto
fino ad ondularli.
Ti accosterò al mio cuore
a te raccontando la fiaba
che più ami e che anch'io preferivo
quella della bella addormentata;
ti parlerò di un principe
che con un bacio l'ebbe risvegliata.
Sii, come la tua nonna che i temporali
non teme perché in ogni giorno,
diceva, e lo dice ancora, sul
calendario c'è un santo
che illumina la vita.
Ed ogni giorno è del Signore.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 15/08/2016 03:56
    apprezzata... complimenti.

2 commenti:

  • Anonimo il 25/05/2009 15:55
    carina davvero...
  • Ugo Mastrogiovanni il 24/12/2008 19:05
    Che nonna speciale! Da meritare una poesia.
    Invece i miei nipoti, 4 e 6 anni, mi dicono ad unisono: <Nonnoooo non capisci niente>!

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