accedi   |   crea nuovo account

Le mie lacrime di calce...

Le mie lacrime di calce
mentre i muri intorno crollano
e viene sera.

Porto con me
un passato che
a malapena appare
e occhi che non si incontrano mai.

Ho fiori blu di titanio
per il mio affetto congelato
e un cielo elettrico
che
mi riporta sempre a te.


A te che mi illudi
e scompari,
che ritorni
nei volti e nei gesti
dei miei presenti importanti,
dei miei momenti pressanti.

Il bosco è buio
e anche se sento l odore dei prati,
ho paura.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0