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Salvate il soldato

Salvate il soldato
che non sa sparare
al suo viso riflesso
nello specchio increspato
di uno stagno senza fondo
dove butta stelle e pietre
mentre cadono le voglie
dai fiori dell’estate…

Cadono le foglie
appesantite dai rimpianti
tra le mani ingiallite
dal fumo delle sigarette
di quest’autunno annoiato
che come vento si perde
tra i capelli del tramonto
fin oltre le frontiere
dove clandestine
si nascondono le chimere

Salvate il soldato
che non vuol morire
come un assassino
con in mano il suo fucile…

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 11/05/2012 16:24
    ... chiusa da brividi,
    ma ogni strofa
    comunica un messaggio
    secco e pregnante,
    complimenti.

5 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 13/02/2009 13:55
    Un immenso piacere nel rileggerla... Alessandro... splendido contenuto...
  • Rik Forsenna il 08/01/2009 15:30
    ... bravo Alessandro... è bella & profonda!
  • Rodica Vasiliu il 27/12/2008 18:25
    Troppi soldati in questo mondo di guerre... se potessimo salvare almeno uno!!
    Bell!! R
  • Vincenzo Capitanucci il 23/12/2008 02:31
    Bellissima... salvate quel soldato... nel suo cuore-bambino... che non sa uccidere.. ucciderebbe se stesso...
    Stupenda... Alessandro... buon Natale...
    vincenzo...

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