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Dopo Natale

Solo una pausa soleggiata
questo avvento.
Dopo Natale
già tremano di freddo
le fragili speranze
e le emozioni
trascinate dal vento
verso una nuova attesa.
Ferma nella tempesta
trattengo quel calore.
Aspetto che il destino
apra alla fine il cielo
- ripetuta promessa
di una vita di sogni.

 

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0 recensioni:

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15 commenti:

  • Marianna Sabia il 23/11/2011 10:36
    È una poesia che rivela la realtà dopo la pausa natalizia. La considero una denuncia all'avvilimento che coinvolge tutti dopo la festa. Questa poesia, invece, ci incoraggia a non lasciarci andare alla rassegnazione ma aprirci alla speranza, che è la certezza che qualcosa prima o poi avverrà e quel qualcosa sa veramente di buono. Complimenti.
  • Maria Lupo il 16/12/2009 01:35
    Grazie, Ivan. Allora era "soleggiato" almeno metereologicamente, prima di Natale... per me era anche una metafora, non certo legata alla situazione politica -cupa anche allora, certo meno di oggi...- ma alle tracce di speranza che attraversano ogni tanto il mio percorso e si disperdono velocemente. Quest'anno non ne vedo...
    Come stai? È un po' che non ci scambiamo notizie...
  • Ivan Bui il 15/12/2009 10:53
    Questa mi ea sfuggita, ma non é mai troppo tardi. Se si continua così non avremo più nemmeno la pausa solleggiata, ma se ci neghiamo anche la speranza... Veramente bella.
  • Adamo Musella il 19/01/2009 22:14
    Lo festeggeremo alla data, ne ricorderemo l'essenza nei giorni a seguire, ne ritroveremo intatto il valore... di nuovo ancora ci riscalderemo tutti assieme dentro casa in una grande famiglia, bravissima Maria baci
  • augusto villa il 11/01/2009 22:22
    Molto bella, Maria... Trasmette.. eccome!... Piaciutissima!.. Ciao!!!
  • Antonio Guizzaro il 09/01/2009 00:07
    Il tuo Natale, Maria, è (uso le tue parole) una pausa soleggiata, che si alimenta di fragili speranze, e che tuttavia dà calore.
    Il tuo Natale sospende l'attesa, anche di promesse celesti.
    E tu ferma (noi tutti fermi) nella tempesta.
    Questo, Maria, è un film stupendo.
    Quanto, insomma, sei brava?
    AG
  • bernardo gentile il 04/01/2009 22:34
    la speranza calma dalle foriere attese.
  • Antonio Pani il 02/01/2009 18:11
    Tenera e "forte". Molto bella, complimenti. A rileggersi, ciao.
  • luigi deluca il 28/12/2008 21:20
    ... Ferma nella tempesta
    trattengo quel calore...
    Dichiarazione di ostinata volontà,
    condivisibile, come pure la speranza...
    che il destino si positivizzi!

  • Maria Lupo il 28/12/2008 19:49
    Grazie a tutti per i commenti. Mi fa piacere che si legga anche la speranza, io sento di più il freddo... anche quello reale!
  • Fernando Biondi il 28/12/2008 17:25
    inizia di nuovo il sogno di un futuro migliore, nella tua dolcissima poesia, ed io tu auguro un futuro di emozioni emozionanti, dado
  • Cinzia Gargiulo il 28/12/2008 11:05
    Molto bella!
    Un abbraccio e Buone Feste...
  • Ugo Mastrogiovanni il 28/12/2008 10:56
    ... Aspetto che il destino scopra per sempre il cielo... non senza un certa tensione direi. Infatti, nella parola attendere, poi in italiano aspettare, in latino alla particella ad segue tendere = tensione. Siamo sempre in tensione quando aspettiamo qualcosa, specialmente dopo un evento come il Natale, che dovrebbe, non solo far ben sperare, ma pianificare il meglio. Brevi versi molto significativi e ben impostati.
  • Anonimo il 28/12/2008 10:50
    Abbassata la claire sulla festa, riapre quella della speranza.
    Ti auguro un nuovo anno di claire alzate.
  • Anonimo il 28/12/2008 09:30
    Carina...
    Brava Maria!

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