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16 luglio... RITROVARSI IN UN'ADDIO

Ora scrivo per non dimenticare.
Il tempo e il cuore cambiano gli avvenimenti,
cambiano a seconda del tempo che fa,
a seconda della luce della luna che riesce a catturare la propria anima.
E non voglio dimenticare quella sera …
Il suo seno mi attirava, come il vento gelido e sicuro
attira gli occhi pieni di lacrime di un’infelice.
Il suo corpo … il mio corpo,
sembravano piegati da quel vento,
piegati come due spighe di grano …
in perfetta sintonia tra loro.
Il vento dettava loro il tempo,
le mani timide e insicure, felici di tremare
come se l’inimitabile prima volta si ripetesse.
Ubriachi di stanchezza e amore
sentivamo quel vento trascinare via i nostri cuori.
Lontanto.
Ad amarsi, a nutrirsi l’uno dell’amore dell’altro.
La consapevolezza che era tutto un sogno
ci ha fatto ridere, poi sorridere …
quando il vento è cessato… piangere.
Le lacrime ci hanno sommerso il petto.
Calde come la luna piena…
Dolci come gli occhi di un neonato
pronto a vivere e ad amare.
Ho avuto il coraggio di ritovarti...
in un'addio.

 

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1 commenti:

  • ELISA DURANTE il 10/10/2010 08:48
    Molto bella anche questa tua! Scusa, ma tu scrivi solo a luglio? Guarda che quello del 2010 è passato! Dai ripesca l'ispirazione! Ti aspettiamo

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