PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

La Bella mia

Nella folla che ci circonda
Verso me vien gioconda
È la prima volta che ci vediamo
Verso me avanza piano
Sono audace, le vado incontro?
No, son timido e lo riscontro
Di fronte a me è arrivata
E con lo sguardo l'ho abbracciata
Un biglietto ha tra le mani
Con la data di domani
Me lo mostra e si riavvia
E io seguo la bella mia
A un cancello giunti siamo
E il biglietto mi da in mano
Mi guarda sorridente
Che' l'oggi è già morente
La guardo con sgomento
Per il domani è solo un momento
Ho capito chi tu sia
Sei la morte che porta via

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Inchiappa Vito I Song il 18/08/2009 21:49
    Non conosci la Signora Morte. Essa non ti avvisa, non ti è amica né nemica.
    Se la vedi è per un attimo, non puoi ammirarla. Non cede alle adulazioni, non si commuove. Non ti guarda nè t'accompagna. Ti strappa soltanto! Non perde tempo.
    Obbedisce a degli ordini. Lei è l'esecutrice non la mandante.
  • Rocco Burtone il 24/06/2009 13:07
    Sembra pesante e invece è leggiadra... ma non so che voto dare. Ciao

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0