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Come Bolle

Entra in questa cella,
Ode i miei sospiri,
L'inchiostro del mio spirito
Pensa ora che sia fuggita?
Pensa che non esista?

Aspetta forse il tramonto per ornare le pareti
Delle sue ombre,
Come fa la mia anima nella risacca,
Come fanno le mie ali
Nella polvere?

Aspetta il sole
Per cantare nel riflesso delle pozzanghere
Colori ad olio
Come si perdono i miei capelli
In ardimentosi
Speculari oceani?

Illesi brividi
Donati alla mia gratitudine per la vita,
Dallo stagno e il rame
E l’essenza
E il suo stupore,
Strutture cosmiche,
Innumerevoli sfere,
Ora come bolle lente
Ascendenti acqua
E aria
E materia chimica
E sogno…..

 

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7 commenti:

  • giuseppe il 01/09/2012 13:16
    l'alchimia, di un sogno, rovente libera, il vulcano, d'enigmatiche fantasie.
    Fra il gotico, il malinconico e l'apocalittica devastazione di sentimenti. Belle e malinconiche poesie
  • laura cuppone il 07/01/2009 02:28
    Grazie a tutti, poeti! grazie...
    un forte abbraccio

    Laura
  • Anonimo il 04/01/2009 09:26
    Come fa la mia anima nella risacca... è un verso bellissimo! Incredibile... brava!
  • augusto villa il 04/01/2009 01:39
    Bella..."cantare nel riflesso delle pozzanghere"... Scrivi molto bene Laura... Un bacino e un superbrava non te lo toglie nessuno... sisì!...
    Ciao.
  • Fabio Mancini il 03/01/2009 23:37
    L'ho trovata originale per ideazione e realizzazione. Piaciuta. Fabio.
  • Anonimo il 03/01/2009 21:09
    Bellissima, Laura brava.
  • Anonimo il 03/01/2009 20:55
    Ciao, mi è piaciuta, brava!

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