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Basta

Odio morte distruzione,
l'emozionale concezione della vita
rispetto a coloro che ti hanno cresciuto.
Fanculo a tutto, troppo hanno vissuto.
Vi odio bastardi, sempre e solo
a commentare e parlare,
mai e pio mai ad ascoltare
il triste lamento del mio bisogno
di un sogno che mai si può avverare.
Nulla più mi farà soffrire, solo voi,
bastardi mi avete fatto morire.
Genitori adottivi, spero voi siate
anche se per me nulla è più vero.
Trovate solo l'idea che ormai
l'odio è la mia dea.
Io non lo vorrei fare, ma son costretto
è peggio di un pugnal nel petto.
Piango ecco che succede
sento la morte che a me vicino viene.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Giovanni Ruggiero il 06/09/2012 10:33
    Buona prova. Forse il risultato è un po acerbo. La tematica prevede un grande coinvolgimento emotivo e questo è un fattore distabilizzante che puo influire sul risultato. Personalmente mi piace anche quando scrivo di tristezza e sofferenza.. mantenere un margine di serenità e speranza. Per non traformare lo scritto in uno sfogo eccessivamente pessimista. efficace secondo me l'inizio della poesia. Bella la metaforà del pugnale. Controllando meglio il flusso emotivo sarebbe risultata una perla. Ti invito a leggere le mie opere per un onesto scambio di opinioni.

3 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 07/01/2012 12:17
    Un forte e incontrollato odio, ma forse più diretto a chi l'ha scritta che al mondo che lo circonda.
  • Salvatore Ambrosino il 29/08/2009 23:21
    Parole impregnate di rabbia, il male della modernità indifferenza, non curanza, egoismo.
  • Vincenzo Capitanucci il 05/01/2009 08:20
    Fanculo... nel mio bisogno... vive l'Amore in Dea...

    Bellissima... piango.. l'odio... la morte... la distruzione... un pugnale nel Petto...

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