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Israeliani-Palestinesi. OLOCAUSTO!

Compari di vicinanza
striscia di terra
rosso tingono.
Fiammiferi
sul terreno, preso, lanciano
lanciafiamme
di primato nella striscia fanno sibilare.
Olivo
arde.
OLOCAUSTO
cronico rimane.

 

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7 commenti:

  • augusto villa il 14/07/2014 13:50
    Ci guadagna solo chi vende i missili a questi coglioni (entrambe le fazioni)... e chi firma l'impegno di spesa...
    Chissà quanto si intasca...
  • Anonimo il 16/04/2010 11:37
    (M. K. Gandhi, Harijan, 26 gennaio 1938)
    Gandhi sulla questione Palestinese
    "Ho ricevuto numerose lettere in cui mi si chiede di esprimere il
    mio parere sulla controversia tra arabi ed ebrei in Palestina e
    sulla persecuzione degli ebrei in Germania. Non e' senza
    esitazione che mi arrischio a dare un giudizio su problemi tanto
    spinosi."
    Pubblicato su www. peacelink. it il 27 ottobre 2004
    Fonte: www. daddo. it

    Ghandi
    Fonte: Il grido dei poveri
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    Le mie simpatie vanno tutte agli ebrei. In Sud Africa sono stato
    in stretti rapporti con molti ebrei. Alcuni di questi sono
    divenuti miei intimi amici. Attraverso questi amici ho appreso
    molte cose sulla multisecolare persecuzione di cui gli ebrei
    sono stati oggetto.[...].

    Ma la simpatia che nutro per gli ebrei non mi chiude gli occhi
    alla giustizia. La rivendicazione degli ebrei di un territorio
    nazionale non mi pare giusta. A sostegno di tale rivendicazione
    viene invocata la Bibbia e la tenacia con cui gli ebrei hanno
    sempre agognato il ritorno in Palestina. Perche', come gli altri
    popoli della terra, gli ebrei non dovrebbero fare la loro patria
    del Paese dove sono nati e dove si guadagnano da vivere?

    La Palestina appartiene agli arabi come l'Inghilterra appartiene
    agli inglesi e la Francia appartiene ai francesi. È ingiusto e
    disumano imporre agli arabi la presenza degli ebrei. Cio' che
    sta avvenendo oggi in Palestina non puo' esser giustificato da
    nessun principio morale. I mandati non hanno alcun valore,
    tranne quello conferito loro dall'ultima guerra. Sarebbe
    chiaramente un crimine contro l'umanita' costringere gli
    orgogliosi arabi a restituire in parte o interamente la
    Palestina agli ebrei come loro territorio nazionale. La cosa
    corretta e' di pretendere un trattamento giusto per gli ebrei,
    dovunque siano nati o si trovino. Gli ebrei nati in Francia sono
    francesi esattamente come sono francesi i cristiani nati in
    Francia. Se gli ebrei sostengono di non avere altra patria che
    la Palestina, sono disposti ad essere cacciati dalle altre parti
    del mondo in cui risiedono? Oppure vogliono una doppia patria in
    cui stabilirsi a loro piacimento?

    [...]

    Sono convinto che gli ebrei stanno agendo ingiustamente. La
    Palestina biblica non e' un'entita' geografica. Essa deve
    trovarsi nei loro cuori. Ma messo anche che essi considerino la
    terra di Palestina come loro patria, e' ingiusto entrare in essa
    facendosi scudo dei fucili. Un'azione religiosa non puo'
    essere compiuta con l'aiuto delle baionette e delle bombe (oltre tutto
    altrui). Gli
    ebrei possono stabilirsi in Palestina soltanto col consenso
    degli arabi.

    [...]

    Non intendo difendere gli eccessi commessi dagli arabi. Vorrei
    che essi avessero scelto il metodo della nonviolenza per
    resistere contro quella che giustamente considerano
    un'aggressione del loro Paese. Ma in base ai
    canoni universalmente accettati del giusto e dell'ingiusto, non
    puo' essere detto niente contro la resistenza degli arabi di
    fronte alle preponderanti forze avversarie."
  • bernardo gentile il 08/01/2009 14:29
    x Giovanni de Lombardis:Caro Giovanni certo che quanto uno muore non cambia niente se è palestinese o israeliano o ladro o derubato giusta logica qualunquista.
    Quanto si dice che alcuni sono vittime non sintende l'individuo ma si intende colui che muore per cause imposte da violenze altrui.
    In questo caso le vittime sono palestinesi ai quali hanno imposto la vicinanza di un nuovo stato per soddisfare interessi lontani sia dal singolo israeliano che dal palestinese.
    Viva la libertà di ognuno, abbasso i localismi e la superiorità di una etnia rispetto ad un'altra.
    p. s. ho letto l'aforisma RISPETTO: Tutti a casa.
    Se devono andare via dall'Italia gli immigrati ti ricordo che l'Italia è un paese di immigrati.
    La storia è fatta di immigrati non esiste un ceppo autoctono ed omogeneo.
    ciao bernardo
  • Giovanni De Lombardis il 08/01/2009 11:06
    perchè devi far credere che da una parte siano buoni e dall'altra meno buoni, due schieramenti si combattono senza una logica di fondo se non quella dell'odio, fanno gran voce sulla gente per incrementare il prorio potere e la proria logica perversa, chi paga non sono loro, ma la gente comune che siano palestinesi o israeliani che differenza fa, la morte è uguale per tutti.
    Tranne che per poeti come te che incitano sempre a mettere l'uno contro l'altro facendo finta di non capire.
  • bernardo gentile il 07/01/2009 15:40
    x Giovanni De Lombardis: Scusami. Non ho capito il tuo intervento. Avrei voluto ma in giro non ho nessun esperto di
    ciao bernardo
  • Giovanni De Lombardis il 07/01/2009 01:33
    solo una fottutissima di opere di potere, chi paga non è lui.
  • bernardo gentile il 05/01/2009 16:24
    I palestinesi lanciano "fiammiferi" che colpiscono i territori, occupati da Israele, senza fare vittime.
    Gli israeliani replicano alle provocazioni con i "lanciafiamme", l'"olivo" brucerà insieme ai palestinesi.
    La realtà supererà la fantasia nel momento che Israele restituirà i territori occupati e un contingente dell'ONU difenderà i confini dei due STATI.

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