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Notte epifanica

da qualche parte,
se Ti troverò,
non come creta o plastica
in capanne al neon di tetre chiese,
Ti donerò cuori viaggianti
senza meta,
l’ottone e il ferro operaio
e il silenzioso dolore delle donne
e occhi spauriti
di bambini muti;
non sarò mago di tesori,
Ti porterò
quest’anima smarrita
nell’elettrico blu della malinconia
e l’edera del mio sentire,
da qualche parte,
se T’incontrerò,
non nell’oro o nell’afrore
di giaculatori ceri,
ma semplice uomo
coi tuoi occhi senza pace

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 02/08/2009 22:27
    "ma uomo /coi tuoi occhi senza pace"
  • Kiara Luna il 06/01/2009 14:56
    Senza magie nè tesori, solo così lo incontreremo, cercandolo, come hai fatto tu.
    Sincerissimi complimenti e auguri.
  • Vincenzo Capitanucci il 06/01/2009 08:41
    Bellissima... notte... epifanica... ti donerò cuori viaggianti... senza meta...
    incontrandoci nell'Uomo... abbiamo caro Mario... un neon in comune... nobiltà d'animo... forse...
    Splendida...

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