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l'inverno

E’arrivato l’inverno, la neve ricopre le montagne,
la pioggia si abbatte su tutto il paese,
il freddo è pungente.
Davanti alla finestra osservo il grigiore del tempo,
brividi attraversano il mio corpo,
penso a quelle persone che vivono in strada
cercando riparo nelle stazioni o contro un muro di uno stabile.
La mia tristezza si fa grande,
mi torna alla luce il ricordo di un uomo che vedevo ogni mattina
quando mi recavo in ufficio,
disteso ricoperto di cartoni e poco più dormiva
appoggiato contro il muro.
Dentro di me penso a tutto quello che si potrebbe fare,
ma è un attimo,
e come tutti, basta uno squillo del telefono, per farti dimenticare i
buoni propositi.

 

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5 commenti:

  • andrea venturi il 28/01/2009 21:31
    grazie claudia del tuo commento...
    Andrea
  • claudia checchi il 28/01/2009 21:27
    Molto vera.. la cruda realtà di molti senza un tetto. e molte persone che anno tutto e non sanno apprezzarlo.. bella triste ma piena di verità.. Ciao Andrea.. Claudia...
  • rita giannini il 16/01/2009 21:03
    vero, topino:la riflessione di un attimo e poi via... la vita riprende i suoi ritmi e non pensiamo più a chi muore di freddo sopra una panchina... ciao, mon amour!!!
  • claudia checchi il 14/01/2009 15:23
    Molto bella vera e profonda.. è una cruda realtà.. ogni giorno sentiamo che delle persone abbandonate chiamate barboni muoiono sotto un gelido cartone... Bella Andrea... un carissimo abbraccio Claudia..
  • Cinzia Gargiulo il 07/01/2009 22:54
    Vero tante persone hanno bisogno di aiuto ma poi noi, presi dalla quotidianità, dimentichiamo di fare gesti concreti.
    Uno scritto bello e profondo.
    Un abbraccio...

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