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L'avanzata

Il cacciavite fruga
un profilo di latta
posato su una coda di serpente.
Non ha capito niente
il meccanico sbronzo
addetto alle culatte di cannone
che il fuoco sporca e asciuga.
Vola un colpo che non sa volare,
preciso,
in fondo al mare
di un contenuto sogno di potenza
e guizza la mia scienza
nel rettile infantile,
invertebrato corpo tutto pancia,
dal clangore
di un contenitore di vernice
vuoto alla radice
fondo di discarica abusiva.
Etichette graffiate
dopo sabbiatura
con sabbie immacolate,
scatole indistinte
dure da riciclare.
Ripongo gli attrezzi del mestiere:
l'arco caricato a cacciavite
le schegge di ricambio di una lancia
che fu di aiuto a un cieco
e via, un calcio nel ciarpame
con il piede arretrato.
L'altro
si fa strada fra i legni alla deriva.

 

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0 recensioni:

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13 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 18/01/2009 11:31
    È arte saper trasformare qualsiasi evento in poesia, specialmente quando si riesce a dar vita a cose inanimate e abbandonante al tempo.
  • Nicola Saracino il 17/01/2009 14:04
    Giuseppe, Primiano. L'amore che nutrite per l'arte e per la ragione vi fa onore. N
  • Giuseppe ABBAMONTE il 16/01/2009 22:28
    Nicola
    scovare immagini dure ma poetiche tra il ciarpame, i contenitori di vernice in fondo ad una discarica abusiva ed un profilo di latta é da grande artista.
    Se poi con queste immagini riesci ad ammaliarci ed a farci anche riflettere, allora vuol dire che sei un vero poeta.
    Ed io sono onorato di essere tra i tuoi amici.
    Giuseppe
  • Anonimo il 11/01/2009 11:50
    bellissima, evocativa, vigorosa. Da recitare, a voce alta, nel più totale silenzio.
  • Anonimo il 09/01/2009 16:20
    Sì Maestro...
  • Nicola Saracino il 09/01/2009 16:03
    E! Ho capito, vuoi dire "perché non ci si può impossessare dell'anima"... N
  • Anonimo il 09/01/2009 15:38
    Mi correggo:
    "Non si può possedere la poesia, perché non ci si può possedersi dell'anima"
  • Anonimo il 09/01/2009 14:51
    Amici,
    io l’ho letta e riletta per entrarci, alla fine ha vinto Lei.
    Non si può possedere la poesia, si può forse possedersi dell’anima?
    Pensando ad alta voce, ripeto:
    “L’avanzata” è “ la verità che passa nel buio”
    L’ultima frase ho avuto la fortuna di sentirla da un grande Maestro e allievo di grandi Uomini
    È questa la vera poesia “La verità che passa nel buio"
  • Vincenzo Capitanucci il 09/01/2009 11:22
    Un arco-voltaico... unendo due poli diversi... ed infiniti... dal sublime... all'immondo...
    Stupenda avanzata... camminando-volando-sprofondando... sulla promessa di un arcobaleno... a caccia di Viti... per aprire la culatta... in ebbrezza... di un resistente... enorme cannone...
    Canone Pali...-lol..
  • Nicola Saracino il 09/01/2009 07:23
    Saluto Anna Maria e Fernando. A Lucia un "a risentirci" per eventuali aggiornamenti sulla questione del "possesso"! Nicola
  • ANNA MARIA CONSOLO il 08/01/2009 23:05
    originale, ciao
  • Anonimo il 08/01/2009 21:52
    ogni tanto un po' di pulizia da "cuore, fiore, amore"... non guasta...

    anche se va letta e riletta per "possederla"... ma non mollo!
    bravo!
  • Fernando Biondi il 08/01/2009 20:59
    veramente bella, ciao Fernando

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