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Lager corporei baciati da Angeli marini

Non ho più tempo
seguo un pesce pilota
nel sacro Tempio
cercando uno spazio
d’infinito Amore

nel fuoco vulcanico
dal Cuore
a struttura tettonica

con ampio salone
stellato
da alici
meravigliosamente
grasse

una cattedrale
di sale splendente
nel aliseo

in fondo
al buio Oceano

nel vivibile
profondo
di godibili
calde correnti

lucenti

nel meandro
bagno
selettivo
dal seno
protettivo

con terrazza
di una vita
serena
con paesaggio in sirena

per non vivere
nella bile segreta
di un ostrica

negli stretti panni
perlacei
di una perla solitaria

un Tritone
tritato
dagli umidi
ultimi anni

stagnanti

riaprendo i fiori degli stagni

anemoni marini
laghi brucianti

bollenti bolle d‘Amore
in strabilianti delfini
di perla Madre!!!!

 

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3 commenti:

  • Fiscanto. il 08/10/2009 22:47
    bella... piaciuta
  • Anna G. Mormina il 11/01/2009 15:41
    ... il mondo marino è meraviglioso... mi piacerebbe diventare una sirena (chiedo troppo, vero? ) e giocare coi delfini...
    ... bellissima... muahh!
  • giuliano paolini il 11/01/2009 10:51
    l'identificarsi nelle esperienze gia' vissute produce un carico di fatica a volte insostenibile che appesantisce le ali, forse il segreto riposa nell'abbandonarsi alle esperienze e sciogliersi ma la paura di non trovare nulla a cui tornare e' assai più forte del desiderio di divenire solo e puro volo

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