PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

buon lavoro vecchio mio

esistono solo due modi di vivere.
il primo e' vivere partendo dal nucleo essenziale del tuo essere, il tuo vero se'
la tua essenza, cio' che sei e che non hai creato e' il patrimonio naturale con cui nasci.
se non ti e' possibile, oppure la societa' non te lo consente sei costretto a diventare una persona.
persona significa avere una personalita', una maschera che diventa il vestito dell'ego cosi' che non hai bisogno di guardare dentro te stesso per nutrirti direttamente alla sacra fonte da cui hai avuto origine, ma ti rivolgi al recinto esterno
e passi la vita ad abbellire uno spazio artificioso nel quale finisci per identificarti e siccome e' falso la vita spesso ti mette in conflitto con te stesso: da una parte la tua natura ti chiama ad essere in sintonia con la sacralita' della tua essenza ma dall'altra l'abitudine a vivere lontano dal reale ti fa identificare con atteggiamenti e riti acquisiti e la confusione aumenta e anche il male che infliggi a te stesso.
buon lavoro vecchio mio

 

2
5 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Ferdinando il 07/09/2016 09:37
    molto bella... complimenti.

5 commenti:

  • terry Deleo il 17/01/2009 09:35
    Ogni giorno sono attrice nel palcoscenico della mia vita.
    Uno, nessuno e centomila.
    terry
  • Giovanni Conti il 15/01/2009 00:45
    La penso esattamente come te.
    Però se si diventa delle persone è per arrendevolezza:
    o perchè è più facile diventare persone nel contesto sociale oppure per una pigrizia intrinseca che caratterizza molte persone.
  • Anonimo il 12/01/2009 15:33
    Siamo sicuri di essere costretti a “diventare” persone? Forse stiamo parlando del ruolo, della scelta, della presa di posizione…
    “Essere o non essere, questo è il problema” Non esistono altre possibilità. È malgrado tutto anche il “palcoscenico” vive come verità la nostra recita.
    Alla fine penso che, l’essere umano è sempre più conoscenza ed è sempre meno coscienza.

    Buon lavoro davvero! E
  • Anonimo il 11/01/2009 15:50
    vero... sono pochi gli eletti che non hanno bisogno di essere "persona"... riuscendo ad essere pura, spontanea essenza...

    pochi, o... inesistenti?

    mah...

    com'era quella citazione...?
    la vita è un palcoscenico... ecc ecc...

    buon lavoro!
  • Vincenzo Capitanucci il 11/01/2009 14:47
    Un bel lavoro... lavo l'oro alla fonte della Spontanea Natura...
    poi un giorno mi spiegherai come facevi a sapere che ho in un vaso sul balcone una pianta che assomiglia molto all'ortica... e che stavo progettando proprio di fare delle tagliatelle all'ortica...
    mi hai letto nel pensiero... un caso unico direi... nell'uno...
    un caro saluto... Om...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0