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piano piano

Piano…i capelli non far frusciare
Non far sentire che cosa si muove
Tieni nel petto le nuove parole
Prima che il vento le venga a rubare

Rendi i tuo passi cauti e leggeri
Come quest’aria che inspiri forte
Che non ti veda la triste morte
Allontanarti dai suoi pensieri

Lascia che il sangue riscorra vivo
Nelle tue vene seccate e stanche
Muovi, ma lente codeste anche
Gioca col salice e con l’ulivo

Svegliati lenta a quest’alba nuova
Con le movenze di gatta stanca
Lasciati indietro quel che ti manca
Prima che tuoni, prima che piova

Non lo gridare con voce acuta
Questo risveglio di gioia breve
Chi non ti ama la trova greve
Farebbe in fretta a renderti muta

Porgi il tuo viso al tiepido sole
Ma non offender la madre luna
Che ti ha donato giorni di bruma
Anche se in fondo provavi dolore

Sveglia il tuo corpo, ma sia con dolcezza
Non lo destare con banda d’ottoni
L’abito nero ora tu ti sbottoni
In attesa di un bacio e di una carezza

 

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3 commenti:

  • Il Poeta Operaio il 16/02/2010 00:48
    Svegliati lenta a quest'alba nuova
    Con le movenze di gatta stanca
    Lasciati indietro quel che ti manca
    Prima che tuoni, prima che piova

    Molto personale, molto femminile, molto bella
  • Donato Delfin8 il 31/03/2009 02:34
    Bellissima.
  • Annamaria Ribuk il 14/01/2009 22:11
    ... molto bella... Ann

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