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La Guerra

 La guerra impasta gli uomini di cose.
Hanno sofferto nella carne
lo strazio dei tronchi divelti
dalla granata.

L'anima diventa triste e pesante
nelle rotaie del fango
della retrovia.
I cuori sussultano premuti
contro la terra scavata di fresco
nel fragore della rabbia metallica.
Abbarbicati alla terra
al macigno
alla vita
con le mani artigliate dei morti.
La mano amica
che nell'inferno ha teso
da bere in silenzio
è tutt'uno col ramo d'ombra
nell'ora di sosta.
Nel ricordo s'affacciano sempre
uomini taciturni
fra cose eloquenti

 

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9 commenti:

  • Anonimo il 08/07/2009 07:24
    Quando si vive nella pace, anche se relativa, ci si dimentica in fretta che ogni pace è frutto di una guerra che l'ha preceduta. E se la pace è vera significa che quella guerra è stata giusta.
  • Anonimo il 08/07/2009 06:55
    Non mi sono spiegato chiaramente, a volte commetto l'errore di dare per scontate quelle che dovrebbero essere evidenze. Se non ci fosse stata la guerra di liberazione dal nazifascismo oggi saremmo in pace. In quella pace costituita da un'ammucchiata di vittime innocenti e... codarde.
    Se un criminale ti entra in casa e violenta tua figlia ti siedi a un tavolo di trattativa con lui a ragionare?
  • SILVIA TRABANELLI il 07/07/2009 22:35
    Non c'è mai una ragione per fare la guerra... È la ragione della forza dell'arroganza della sopprafazione... Esiste il modo più semplice, ragionare, sedersi attorno ad un tavolo e porre le questioni... Purtroppo le cose non vanno cos'...
    Prevale l'egoismo. il potere, il danaro.. Le guerra l'han sempre ordinata i capi di
    Stati, a morire son sempre stati i soldatini... e i civili... Sono contro ogni forma di guerra e di dittatura...
    Chi impone la pace? Certo che di vittime ce ne sono anche in tempo di pace. Le morti bianche, la morte dell'Africa, ecc. ma questo è un altro discorso.
  • Anonimo il 07/07/2009 18:01
    Quando si separa la guerra dalla ragione per la quale è combattuta è come se si allontanasse il nutrirsi dalla necessità di vivere: sarebbe una schifezza solo destinata ad appesantire l'aria.
    Pensi forse che la pace, quando è imposta attraverso valori ignobili e la paura che la impregnerebbe, non abbia le sue vittime innocenti?
    Quando si considera l'esistenza solo attraverso il piano ristretto che stiamo vivendo, e si elide la sfera delle intenzioni che è spirituale a questo si giunge: a interpretare la vita come se dovesse essere solo un arcobaleno senza la pioggia della quale ha bisogno per splendere.
  • SILVIA TRABANELLI il 07/07/2009 17:25
    le guerre, sono guerre, morte e distruzione, e come sempre muoiono innocenti...
  • Anonimo il 07/07/2009 12:26
    Molto bella, con il forse involontario pregio di non legare tra loro tutte le guerre con il medesimo significato. Perché ci sono guerre contro la malvagità che sono sante, come santa è la collera che scaccia il male travestito da necessario.
  • Rik Forsenna il 14/03/2009 20:06
    ... ben scritta, evocativa e vera... brava Silvia!
  • SILVIA TRABANELLI il 18/01/2009 09:32
    immagini e situazioni che ancora oggi esistono in tutto il mondo... Siamo presi dai
    mass media... che ci ottenebrano il cervello con i '''grandi fratello... ballando con le stelle.. e stupidità varie'''che offuscano i cervelli isolandoli dalla realtà...
    Realtà che ho creduto di ricordare con questi versi... Certo e per fortuna, non tutti sono presi dall'oblìo...
  • ANNA MARIA CONSOLO il 17/01/2009 21:20
    E cos'altro si potrebbe dire? Non ci solo parole... la guerra le porta via tutte! grazie, Anna

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