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Un amore per caso.

L'alba stanca, saliva assonnata i gradini del giorno.
La bocca impastata, la mente ancora annebbiata.
Senza premura, bussò al dì, più volte alla porta,
ed attese discreta, nascosta nell'ombra.
Alle sue spalle scordato, l'amor di una notte,
nato per caso in un piccolo bar,
parlando e bevendo un caldo caffè.

In fondo alla via, un infimo hotel
Al piano un giro di chiave serra la toppa.
All'interno un parlare sommesso, e poi delle risa.
Ora è calato il silenzio, solo il respiro, e l'andar dell'alcova.
Si riapre lentamente la porta, poi passi leggeri.

Nello squallor della stanza ormai vuota,
un odore di chiuso che taglia il respiro.
Una lama di luce, che filtra dalle imposte socchiuse,
s'aggrappa schifata, su un unta parete,
ed osserva annoiata, il fluttuar del pulviscolo in aria sospeso.
Un letto disfatto, un cuscino di rossetto macchiato,
sulle lenzuola un acre sudore, testi attendibili di una notte d'amore.

Un vecchio grammofono tace, alquanto nascosto,
accanto gli è posto un rigato vinile,
forse per un ultima volta a suonato la notte.
Sul comodino una sveglia che non segna le ore,
un posacenere colmo di cicche, ed un lume...
ridicolo oggetto, d'un tempo remoto.

Il giorno all'alba ha aperto la porta.
Una figura esce veloce dall'ombra,
poi a distanza, un altra gentile la segue.
Nella strada accecante, la luce del sole, l'andar della gente,
ed il grande rumore.
In essi si perde incurante, una notte d'amore,
nata per caso in un piccolo bar, sorsando un caffè.

 

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0 recensioni:

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14 commenti:

  • arjan kallco il 09/02/2012 18:10
    Una accurata descrizione delle emozioni e pensieri che coincidono con la realta' della vita.
  • Luigia R. T. il 01/05/2009 19:35
    Amare una notte per caso e a caso! Soddisfa i sensi ma lascia svuotati e riarsi... come una goccia che del deserto non placa l'arsura... e nel poi s'mmalinconisce l'interrogante cuore... amore o errore?
    Amara e bella!
    Luigia
  • Anonimo il 05/02/2009 16:34
    “Borgata 1956” mi ha invitata a leggere “Un amore per caso”. Grande poesia!
  • Anonimo il 03/02/2009 10:44
    Carissimo Bruno non ti conoscevo, ora mi accorgo di aver perso qualcosa.
    Dovrò recuperare in fretta per stare al passo con la tua bravura.
    Complimenti sei unico. P. F.
  • Adamo Musella il 23/01/2009 23:52
    I pensieri divenute parole, lasciate con garbo e vita vissuta delineano un percorso fermo in un quadro d'autore... veramente molto, molto bella caro Bruno ciao
  • Cinzia Gargiulo il 22/01/2009 19:16
    Una descrizione moto bella di una notte d'amore fugace e dell'atmosfera in cui è stata vissuta.
    Credo che Augusto ti abbia dato un buon consiglio, fossi in te lo seguirei.
    Un abbraccio...
  • Aedo il 22/01/2009 00:02
    Indubbiamente la tua composizione mi appare un racconto espresso in forma poetica. Mi ha trasmesso un senso di malinconia, ma d'altra parte molti viaggiamo nel vagone della vita con un bagaglio di tristezza, di solitudine e un pizzico di speranza. Bravo!
    Ignazio
  • Pablo X il 21/01/2009 18:54
    Bella la ripresa dell'alba, dal primo all'ultima strofa, hai nobilitato uno squallido quadro.
  • augusto villa il 21/01/2009 15:51
    Molto bella... Piaciutissima l'immagine dell'alba che, stanca, sale i gradini... Anche la luce che si aggrappa schifata riesce a dare un'idea dello stato in cui versano le pareti della stanza... Sisì... bella!!!... Hai mai scritto un libro... una storia?..(lunga un libro... ahahah)... Penso che tu abbia le carte in regola per provarci... Ciao!!!
  • Paul D'Arse il 21/01/2009 15:08
    poesia che racconta. I sentimenti e le emozioni sono dentro i soggetti, gli oggetti, le atmosfere. bravo, ciao
  • Anonimo il 21/01/2009 12:59
    Io invece non cambierei nulla. La poesia mi piace, un susseguirsi di note che non mi stancherei di ascoltare.
    Grazie.
    Charlotte
  • Luca Moneti il 21/01/2009 11:39
    Molto bella, anhe seio personalmente apporterei alcune modifice... ci sono alcuni punti in cui si perde di ritmicità... se permetti e mi darai il permesso ti farò sapere dove cambierei alcune cose.
    Cmq molto belle profuma di anitco
  • alberto accorsi il 21/01/2009 10:38
    Il ritmo mi ricorda Cesare Pavese, l'atmosfera T. S. Eliot (The waste land) o certi dipinti di Edward Hopper.
  • Riccardo Brumana il 20/01/2009 21:11
    una poesia descrittiva. piaciuta.

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