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Staticità

Nel fondo di giorni tutti uguali
trovo sempre le stesse cose,
ancorate con rabbia,
calamitate allo stomaco,
bramose di luce.
Mai che una novità,
sia pure brutale,
tenti di farsi largo.
È come un baule sigillato
che lascia uscire un oggetto per volta,
vetri bisunti,
stiracchiate armonie,
inespressivi sorrisi,
mani screpolate
e derise dal vento.
Il fondo dei miei giorni è come
un distributore automatico di lattine
-insert coin
ritirare il prodotto-
33 cl di istantanea felicità.
È come un treno fermo in stazione,
fra un filo di nebbia
e una patina di gelo
illuminata per sbaglio.
Niente arrivi,
nessuna partenza,
solo una cruda staticità,
irrisoria ed oscena.
Una staticità che stanca,
stucchevole nella sua nullità,
quieta.
Laggiù in fondo si nasconde
la bugia,
lo sporco,
si nascondono
le ore passate a cercare una scappatoia
dal vivere,
i minuti contati,
le meteore comparse fra lampi di festa
e poi morte,
inghiottite dal buio in una scia di profumo dolce.
Restano i ricordi,
le speranze,
la musica e gli spettacoli di varietà,
le donne le parole
e forse anche qualcos’altro
che non riesco a vedere.

Potrebbe bastarmi,
oppure potrei mettere un’altra moneta.

 

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4 commenti:

  • Antonio Pani il 27/03/2009 19:29
    Racconto introspettivo di un momento lucido e tagliente, nonostante sia poco "luminoso". Apprezzata. Bentrovato, come sempre. A rileggersi, ciao, Antonio.
  • Diana Moretti il 03/02/2009 13:19
    Terpore che annebbia il vivere. Piaciuta. A rilegegrsi. Dia
  • Anonimo il 31/01/2009 11:45
    Una delle migliori cose che abbia letto ultimamente.
    Sei grande e grazie.
    Ch.
  • Anonimo il 22/01/2009 23:12
    Duccio
    è molto bella questa tua poesia.
    Anche io odio la staticità, ma ci pensa la vita a dare movimento, anche quando forse, vorresti che tutto tornasse a quella staticità troppo noiosa.
    Meglio la noia che la disperazione.
    perchè della noia possiamo decidere, il resto ti cade addosso, senza che tu possa fare niente.
    A parte le mie individuali riflessione che i tuoi versi hanno aperto, ti confermo che la poesia mi è piaciuta davvero tantissimo
    Bravo
    Ciao
    Angelica

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