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... Ora Siamo..

Quando, giovinetto udii
il viver quieto di uomini felici
al sole sparsi, nelle braccia
il sudore della forza e la fatica.
Fredda e incolta terra ignuda
sparge il vento seme di sterpaglie
tra campi colti lasciati vaghi,
ad abbellire le brutture,
che nel cuore cresce
nascoste da mille svaghi,
ciò che fu di te amato canto...
rimasto nei lontani giorni!

Ora, chiusi siamo dentro
scatole di cemento,
accatastati in file sparse
tra pezzi di ferro e rame,
circondati,
da lucernai di passaggio
si affacciano vecchi ricordi:
campi adorni di frumento
ondeggia, a raffiche
di vento silenzioso …
attende la mietitura
all’alba rossastra,

 

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6 commenti:

  • Anonimo il 06/07/2011 13:18
    ora siamo prigionieri in scatole di cemento... hai ragione fratellino hai descritto bene come sempre... la ricchezza di un tempo nel quale ascoltavamo la voce del vento e della natura... bellissima... Tanà bacioni a te e Lucy
  • Anna G. Mormina il 31/01/2009 16:22
    ... mi hai portata indietro nel tempo... da piccola ho visto il lavoro dei contadini...
    Bella, complimenti!
  • Vincenzo Capitanucci il 28/01/2009 03:50
    Ora siamo scatole di cemento... e la vigna non porta più i suoi frutti... i suoi grappoli dorati...

    Bellissima... ci fai sentire con le tue parole... il vento silenzioso... che accarezza dolcemente... campi di frumento... maturi per il raccolto... in un'Alba rossatra... nel scintillio delle falci...
  • ANNA MARIA CONSOLO il 27/01/2009 09:26
    Anch'io sai amo la natura... quest'amore è talmente forte che riesco a vederla e sentirla anche dentro scatole di cemento... buona giornata
  • Donato Delfin8 il 27/01/2009 07:05
    bella. grazie a presto e benvenuto tra noi
  • Michelangelo Cervellera il 26/01/2009 21:28
    Nostalgie che ci raggiungono ad un certo punto del nostro percorso, lo sentivamo dai nostri vecchi, ora i vecchi lo diventiamo noi. Mi piace come è scritta.
    Michelangelo

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