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Il Vero

Si sporge da una lastra di granito
la vestale che vide la violenza.
Il corpo ha cinto nel solenne rito,
le braccia ha avvolte in candida parvenza

che cela della lotta le ferite,
del fuoco sacro i segni persistenti
mentre fuoriesce dalla bocca mite
un dolce miele che allevia gli stenti

di chi del mondo la rudezza vive
ognora ad ogni passo del cammino
e del mondo s'illude e piange e scrive

levando in alto il calice sincero
dove è già canto un primitivo vino
cui tutti demmo un nome da guerriero.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Grazia stomesti il 18/11/2009 14:49
    Alla salute!
    mi è piaciuta molto!
  • Patrizia Cremona il 08/02/2009 00:05
    MOLTO BELLA...
    COMPLIMENTI
  • Fernando Biondi il 04/02/2009 22:45
    molto bella e piena di signiaficato, ciao Fernando
  • Nicola Saracino il 31/01/2009 22:08
    Auguri graditissimi, come i commenti. Grazie. Nicola
  • Giuseppe ABBAMONTE il 31/01/2009 19:08
    Nicola
    hai cantato commuovendoci la vestale che soffre per consentirci di essere felici e di beneficiare, non solo del miele che allevia gli stenti, ma sopratutto, del vino primitivo e frizzante che ci dà modo di festeggiare il tuo 49esimo compleanno.
    Tanti cari auguri Nicola, che credo di poter fare a nome di tutti i tuoi affezionati lettori ed amici.
    Giuseppe
  • Anonimo il 31/01/2009 10:26
    La verità di un guerriero è nel suo calice, prima che dalla corazza si protegge con il suo cuore.
    Poesia moto bella, complimenti. Ciao.
  • Anonimo il 29/01/2009 09:58
    …”guerriero” sonetto che “attraversa nel buio”…Nicola.
  • Nicola Saracino il 28/01/2009 23:48
    Brinderemo... nel sentire che ci unisce, a Lei che è degna di un morir d'amore!
    Nicola
  • Vincenzo Capitanucci il 28/01/2009 23:33
    Candida veste di granito... conservi nel tuo violentato corpo... il fuoco eterno...

    Stupenda Nicola... in alto i calici... di un primitivo vino... il Soma... brinderemo ubriachi d'Amore... da sotto i tavoli...
  • laura cuppone il 28/01/2009 19:45
    nel vino la verità, il vero
    come nell'inchiostro e nelle corde di un'acustica
    più
    di qualsiasi altro... più di qualsiasi altro...

    come descrivi
    quella dea
    e da dove arriva
    .. solo tu nico...

    un abbraccio
    laura.
  • ANNA MARIA CONSOLO il 28/01/2009 16:13
    alla salute! la vita d'altronde è questa!

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