accedi   |   crea nuovo account

Il silenzio

È tanto ormai che non ci si rivede
si da la colpa al tempo o al raffreddore,
son solo scuse senza alcun pudore,
bugiarderie che più nessuno crede,

sei andato via senza lasciar erede
e ci hai lasciato qui in mezzo al clamore,
fedifrago, bugiardo ed impostore,
prima imbonisce e poi non si concede,

ascoltami per questa volta almeno
non chiedo di stravolgere il destino
voglio soltanto stare più sereno

facci sentir il tuo canto divino
tutte le note dell'arcobaleno
e alla tua melodia farò un inchino.

 

1
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • augusto picci il 08/03/2009 08:38
    Eredità che non ho ereditato ma scavo per cercarla. Grazie Aurora, noi due abbiamo un dittongo in comune tutto d'oro. Ti saluto. Augusto.
  • Anonimo il 07/03/2009 20:06
    in eredita' un silenzio da ascoltare..
    bella Augusto..
    Aurora
  • augusto picci il 06/03/2009 13:17
    Grazie a voi, un caro saluto. Augusto.
  • tanya belletti il 05/03/2009 21:52
    molto bella!! complimenti
  • Donato Delfin8 il 21/02/2009 03:18
    Bella. grazie a presto
  • Vincenzo Capitanucci il 28/01/2009 23:37
    Vi... ho lasciato il silenzio... la facoltà di ascoltare liberamente il suo canto...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0