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Martire del suo cam(m)ino.

ho visto gente appiccare il fuoco alle mie gambe
e il mio corpo legato bagnarsi solo di qualche sputo

li ho visti infierire
pungolandomi sul dorso
e sul viso, con ferri roventi

li ho visti rallentare la fiamma
per vedermi soffrire
anche solo un po' di più

li ho visti ridere
mentre stringevo i denti
e dannarsi
nel non vedermi piangere

sono diventato cenere e fumo in silenzio
piegandomi alla feroce crudeltà umana
ma ho visto gente riscaldarsi con il fuoco che mi bruciava
ed io, non ho vissuto invano!

 

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2 commenti:

  • laura cuppone il 29/01/2009 18:05
    davvero notevole e interessante la metafora del ceppo... così come l'uomo onesto e buono... bruciato dagli stolti... amato dai sensibili...
    piaciuta!
    Laura
  • Anonimo il 29/01/2009 17:11
    Forza ragazzo, è quasi primavera...

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