username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Come violino

Come Violino
Suadente lamento
Piange lacrime,
Come onda di marea
Secca e sovrasta
Con l’occhio della luna
Si apre e chiude alle notti
E alle stelle lascia ricordi

Loquace
Come ciglia
Che scrutano la veste e
Ne immaginano il profumo,
Attento al tocco
Carezza dita sui fianchi tesi
E gambe intrecciate in sogni
Disperati e dolcissimi

Stupito come
Visi
Adagiati su piume
Tese nella stoffa
Di accoglienti remoti voli,
Tormentata da strette folli
E sospiri
Di nuvole di baci,
Baci come fitte gocce colme di miele

Caldo
Come il fuoco di passione
E la sua intensa eco
Nella strada solitaria
Nel silenzio di nuvola di fumo
Come passi di ombra
E vento impazzito tra le foglie


Come violino suadente lamento
Come occhio di luna
Secca e sovrasta
Come marea
Come fortuna
Si allontana
E si avvicina
Ti lascia,
Ti invita,
Suona
E sogna

 

2
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Anonimo il 05/02/2009 14:06
    Molto bella e toccante,
    come la musica di un violino.
    Ciao
    Contessa Lara
  • Maurizio Patrocinio il 04/02/2009 08:18
    Bellissima Laura, mi ha fatto sognare ad occhi aperti. Un abbraccio Maurizio.
  • bruno guidotti il 04/02/2009 07:01
    Bella, veramente bella, complimnti.
  • augusto villa il 04/02/2009 00:26
    Esemplare.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0