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Pensando Eluana

Nel disegno
di Dio
c’è ogni vita
che nasce
ed il suo avvizzire,
l’egoistica sovrapposizione
alla Sua opera
è un delitto.

Suggellandoti la bocca
non udiranno più
… le parole
che non puoi dire,
chiudendoti gl’occhi
non vedranno più
… il riverbero
del tuo cuore.

Perché
con gran clamore,
perché
con una sentenza
degl’uomini,
perché
s’è tolto dignità
alla vita
… alla stessa morte.

Quanti
sperano
nel Signore
nella luce del sole
… nell’aria
nell’acqua …
per tutti uguale
senza distinzione
… di sorta.

Il tuo corpo
non proprio conforme
grida vita,
di contro
una sentenza
ingiunge no

… perdona loro
poiché non sanno
ciò che fanno…

Guida
gl’uomini
con mani d’angelo
affinché
non si assista,
mai più
ad alcun
… olocausto.

 

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7 commenti:

  • Cinzia Gargiulo il 17/04/2010 13:55
    Poesia intensa e veramente ben scritta, difficile però dare un'opinione su un argomento estremamente delicato.
    A presto...
  • ANNA MARIA CONSOLO il 10/03/2009 16:21
    Ho letto questa poesia perché l'hai scritta tu, su certi argomenti preferisco non proferire... l'amore è troppo immenso per poterne comprendere la benchè minima sfumatura... ognuno ama con l'amore che ha o che conosce... solo Dio può comprendere quanto! un abbraccio
  • Kiara Luna il 06/02/2009 14:41
    Nessuno ci si vorrebbe trovare è indubbio, e il mio giudizio riguarda il farsi arteficie di dare e togliere la vita, cosa che spetta solo a Dio. Mi sforzo di capire lo strazio che può far preferire ad un genitore il visitare un figlio al cimitero piuttosto che in un letto.. ma da madre, mi dispiace, proprio non ci riesco.
  • naida santacruz il 06/02/2009 13:07
    L’amore è un sentimento misterioso e lo rimane nonostante le neuroscienze tentino di svelarne i meccanismi più intimi. È necessario arriviare a capire che ognuno ha la propria maniera di funzionare, ognuno ha il proprio modo di sentire, di concepire la vita, e la maniera del nostro vicino non è necessariamente la nostra. Eppure l’una non è migliore dell’altra.
    Non è molto bello scatenare tempeste che non riusciamo a quietare. È indescrivibile il dolore di un padre che si ritrova solo, sempre più solo, vicino ad una rosa morente senza più calore, senza nessun altro posto dove andare, senza riuscire a pensare, e allora sta lì: aspetta che che arrivi la primavera, aspetta un miracolo, aspetta una qualsiasi cosa possa ridar vita a quella rosa
  • Vincenzo Capitanucci il 06/02/2009 13:04
    Troppo amore... concordo con Antonietta...
  • Antonietta Di Costanzo il 06/02/2009 12:35
    Vi auguro sinceramente di non trovarvi mai in alcuna situazione simile, vi siete chiesti perchè un padre arrivi a tanto? puro disinteresse per la vita, o troppo amore, da non volerla vedere più in quelle condizioni, più prigioniera. Scusate ma non la penso come voi, e mi reputo una credente!
  • Kiara Luna il 06/02/2009 11:57
    Il disegno di Dio non può contenere l'ipocrisia e il nostro sostituirci a Lui.
    Il grido silenzioso è lo stesso del battito soppresso nel grembo materno.
    Giusta la rabbia... inutile ormai lo stupore... necessario il perdono e la pietà per chi non ne ha verso la vita.

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