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terra

Terra
che calpesti
e che cigola
sotto i tuoi passi
come il corpo
che trascuri
e ti fa vivere,
viaggiare

Terra
da cui sei tratto
sopra cui sei nato
che hai masticato
o gettato sugli occhi
con cui hai giocato
che hai comprato
che ti hanno rubato

Terra
su cui hai pisciato
che ti ha sporcato
che hai sporcato
da cui ti sei pulito
su cui hai versato
sangue e sudore
che hai colpito
e coltivato

Terra
a cui non pensi
da cui ti alzi
che vorresti cambiare
da cui vorresti partire
a cui vorresti arrivare
a cui comunque
dovrai ritornare

 

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3 commenti:

  • ignazio de michele il 20/07/2014 17:38
    quella Natìa, è il filo che ci lega durante il corso della nostra Vita...
    piaciuta!
    ciao
  • giuseppe bevacqua il 10/02/2012 17:39
    è la tua poesia che più mi è piaciuta... molto intima e nello stesso tempo universale.
  • sara rota il 10/02/2009 07:41
    La terra e le sue peripezie... più o meno belle... più o meno solitarie...
    Giusto quando dici che alla terra si deve sempre far ritorno... è come se da essa fossimo nati e ad essa dobbiamo fare ritorno.

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