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[Senza titolo]

…you’ve left your nothing
to compete with silence
I hope you went out smiling
like a child
in the cool remnant
of a dream…
J. M.

Abbiamo chiesto un giorno
ancora,
un lustro di vita, forse
un’ora
soltanto, una povera ora.
Poi ci siamo svegliati
abbiamo voltato la faccia
sul cuscino
e il tempo percorreva il corpo
nostro
come fosse una strada
senza fine.
Ma c’era nell’aria
ancora c’era
quel nero
residuo,
quell’ultimo pianto più antico
che resta attaccato
all’alito nostro,
alla vita.

 

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2 commenti:

  • antonio sammaritano il 13/11/2006 15:04
    dolce e triste affresco di chi ha la consapevolezza che chiedere tempo al tempo è cosa sterile, specialmente se la nostra intenzione è farne mestamente dono al passato che ci logora senza sosta.
  • alberto accorsi il 06/09/2006 16:02
    sufficientemente evocatrice di un'atmosfera, le similitudini non sono però originalissime.

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