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A-poetiche

Poesie apoetiche
prive d’apoteosi

armonie
distrutte
rase al suolo
da muri radenti
in cedenti
docenti

controsensi
in versi
orizzontali
nullafacenti

dove nessuno ti insegna
a vivere la bellezza del tuo crescere
in vita verticale

senza nessuna qualità d’essere
null’armoniche
in altitudine quantità

prive di spirito in beatitudine

così vicine alla realtà della vita
da farti piangere o ridere sguaiatamente
nelle tue ultime pagatissime lacrime

nel lucido squallore ordinato
in una farmacia
di passaggio

Tristi paesaggi

Un profumo asettico
quasi di morte
per soffocazione
Antibiotica

profanato
curato
malato

In verità

non nato

Un disagio
sfiorante il cielo
nell’attico
Incongruo didattico
d’un Pterodattilo
dal dito alato

in tutti i suoi incubi floreali

estenuanti meccanici mostruosi stritolanti girasoli divoranti

 

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2 commenti:

  • Nicola Saracino il 10/02/2009 19:22
    Ecco l'incubo di un contro-verso orizzontale nullafacente. Un Vincenzo in lotta contro il disagio, scaccia i cattivi pensieri. Che catarsi. Nicola
  • Anna G. Mormina il 10/02/2009 15:04
    La poesia deve darti emozioni... di dolcezza, tristezza,... ti fa riflettere e può farti gioire, può renderti allegro...
    ... quella poesia deve comunque essere fonte di crescita per la tua vita, non importa se non ricorderai il titolo, se non ricorderai tutte le parole...
    ... il contenuto, la sua essenza, se è vera poesia, resterà sempre dentro il tuo cuore!!!
    Mi è molto piaciuta e mi ha fatto riflettere!!!... ti abbraccio forte Vincenzo! :o*

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