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Non riesco ancora ad aprire la mia stanza

Nella mia stanza
senza far male a nessuno

mi trasformo
in immenso amore
vivendo la mia natura selvaggia

fino a quando arriverò
ad una assoluta libertà nei da-di di me stesso
in un corpo frastornato dalla luce

mangio
radici amare
dall’anima bianca

verze viola
dal cuore dolce

Ogni tanto divoro
cadaveri di animali
macellati di fresco

La mia bestia lo vuole

corteggia ancora la Morte

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 13/02/2009 04:03
    Wow!
    Ma è un'auto-critica!
    Sei coraggioso!
    Versi di forte impatto emotivo: non sei stato avaro di figure retoriche!
    Poesia eccellente!
    Con grande stima
    Contessa Lara
  • Anna G. Mormina il 12/02/2009 18:53
    ... sei in quella stanza, è lei è dentro di te...
    ... non hai bisogno di aprirla... l'Amore che ti dona, ovunque tu vada, resterà nel tuo cuore!... molto bella!... un baci-oro :o*
  • Rodica Vasiliu il 12/02/2009 16:01
    La tua stanza, come la tua anima è sempre aperta... sono gli altri che non sanno entrare... Un abbraccio! R

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