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in un club

Seduti nascosti nel fumo
Delle sigarette
Di complici estranei
In bocca il sapore dolce di birra calda e cannella
E le note strappate con l’unghia
Ad un distorto violino
Quadri ubriachi e specchi ingialliti
Sull’ocra scuro della tappezzeria corrosa
Sedie sdozzate dal tempo cigolano
Come mesti clarini
È tutto morbido
È tutto sfocato
Leggero ed atterrito come
Nel mezzo d’un infinita caduta
Attendo impaziente la lastra di marmo
Del suono della tua voce.

 

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7 commenti:

  • elio roberto rinaldi il 17/10/2009 22:04
    ok
  • giorgio rossi il 23/02/2009 07:53
    grazie di tutto a tutti... spero di terminare presto il racconto che ho in cantiere, ambientato nella "mia" cracovia di fine 900
  • Anonimo il 13/02/2009 05:00
    Ciao,
    eccomi, seduta in prima fila, innanzi ad uno schermo, proiettano un film in bianco e nero degli anni '50.
    Molto bella
    Contessa Lara
  • giorgio rossi il 12/02/2009 20:47
    bhe... cracovia ne era piena, di locali fumosi e molto "astratti"...
  • Carina Defilipe il 12/02/2009 20:16
    Facevo cenno ai quadri "più morbidi", ambientati nei club, e nei bar...
  • Carina Defilipe il 12/02/2009 19:22
    Un inno a Jack Vettriano... (se ti piace la pittura vai a dare un occhiata).
    Molto bella...
  • le fabbriche dismesse il 12/02/2009 19:17
    Wow!!!!!!!

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