accedi   |   crea nuovo account

Angelo piangente, angelo caduto.

Angelo piangente,
Angelo caduto,
Narrami il peccato che qui ti ha condannato.
Ti facesti vanto dell’azzurro dei tuoi occhi con il cielo?
Facesti paragone della profondità della tua anima con gli oceani?

Angelo triste,
Angelo solo,
Di quanti peccati è macchiato questo suolo.
La terra è imperniata di lacrime e sangue
Che di scorrere ancora non hanno finito.

Angelo viandante,
Angelo stanco,
Di quanti orrori sei stato testimone.
Il pianto dei bambini è coro comune qui
E il tuonare dei fucili supera in numero quello dei lampi.

Angelo senza meta,
Angelo sfinito,
Quanto a lungo hai cercato la pace in un mondo privo.
L’acqua è solo acqua qui, non vita,
E la sete più sofferta è quella di potere.

Angelo morente,
All’ultimo sospiro,
Del riposo da ere non avverti il caloroso abbraccio.
Viandante triste di lacrime ormai privo,
I tuoi occhi sono asciutti, il tuo animo in tempesta.

Angelo caduto,
Lapide senza nome,
Nel cogliere le tue spoglie la morte ha pianto.
Nel ultimo tuo respiro, ultimo sospiro,
Ciò che in vita ti è stato negato, nella morte, hai trovato.

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • danilo il 26/01/2010 20:25
    Davvero molto bella!!
    Ciao ciao.
  • Anonimo il 04/09/2009 12:55
    Wow... Stupenda... senza parole!!!! COMPLIMENTI...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0