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L’Amore sfigurato vuole rinascere oggi e per sempre

Nelle alte taglienti lame
dal mare inquinato in squallide realtà

Venere
è uscita in brandelli di carne

disperse le sue candide amate membra

Un seno qua
una coscia là

perle nere i suoi occhi di donna laceranti

fra le alghe dei suoi capelli azzurri
il suo innocente pube in conchiglia rotto

Passeggiando
sulle spiagge solitarie della mia fanghiglia

fra le mani ho raccolto in una bottiglia il suo rosso Cuore

lacrimava ancora in battiti d‘Amore

su una celeste imminente battigia d'onde!!!!

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 16/02/2009 15:16
    Struggente ed al tempo stesso meravigliosa poesia!
    Vedo lei, la Venere, e vedo noi, 'donne moderne', emancipate ma ancora troppo indifese...
    Vedo lei, la Natura, vedo noi, esseri truci che la umiliamo, la oltraggiamo, la riduciamo 'in brandelli' anche se diciamo di amarla...
    Vedo anche la speranza, perchè so che esistono 'Cuori' che non cesseranno mai di battere, lottare e difendere l'Amore Universale.
    Vincenzo, un grazie dal più profondo del 'Cuore' per tutte le meravigliose poesie che ci doni!
    Contessa Lara
  • Anna G. Mormina il 14/02/2009 14:04
    ... c'è ancora speranza per l'Amore...
    ... ache se lacrimava, quel cuore batteva ancora...
    Ieri ho letto una bellissima storia vera: un ragazzino ha aiutato il compagno down che era in difficoltà...
    ... sì, c'è ancora speranza per ogni forma d'Amore...
    Bellissima, un forte abbraccio! :o*
  • Fabio Mancini il 14/02/2009 10:41
    Tu mi affascini...
  • Anonimo il 14/02/2009 09:09
    .. lacrimava ancora in battiti d' amore..
    ... stupenda...
    Aurora

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