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Ci ameremo ancora

Ti cercherò sempre,
tra le cime più alte di questa terra,
cercherò ancora e per sconfinati mari
l’azzurra luce dei tuoi occhi
infrangibili,
dimenticando volutamente
il freddo che ci ha divisi,
solo per un tuo enorme equivoco,
e ricordando unicamente
l'immenso sentimento che
non si può spiegare,
che ci ha attirati da una parte all'altra
di questo mondo ed ancora,
nel silenzio dell'anima,
ci lega e
ci unisce perdutamente,
perché mai si spegnerà.
Da un continente all’altro
ci sarà ancora un nuovo,
eccelso mattino per
amarci ancora
oltre ogni limite.

 

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0 recensioni:

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20 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 10/06/2011 16:55
    Un plauso sincero per questa tua veramente bella!
  • Silvia Grandi il 04/06/2011 22:32
    Anche se a volte l'amore ci fa soffrire è sempre però degno di essere vissuto... piaciutissima!
  • Alessia Torres il 26/04/2011 23:15
    Grazie Bruno!! Gentilissimo come sempre.
  • Bruno Briasco il 26/04/2011 17:10
    Ti diro: a me è piaciuta e proprio tanto! Esprime un amore, delicato ricordo di un amore vissuto e che ancora non è spento nel cuore. Anzi...
  • Anonimo il 23/04/2011 18:57
    Slpendida
  • ignazio de michele il 21/02/2010 19:46
    tutta la trama scorre piacevolmente, complimenti.
  • Marcello De Tullio il 20/04/2009 10:07
    Quando si ama non bisogna contare le parole, ma scrivere con il cuore come fai tu. Brava
  • Matteo Sardelli il 11/02/2009 10:06
    la prima metà mi piace molto, dopo però tende a diventare scontata; forse l'avrei terminata prima
  • loretta margherita citarei il 09/02/2009 19:52
    essere umili significa accettare anche il giudizi non positivi fai tesoro delle critiche anzichè prendertela tanto
  • Alessia Torres il 09/02/2009 00:21
    No sono qui per votarmi ma per esprimere il mio punto di vista, ringraziando nel contempo tutti coloro che finora hanno postato i loro commenti, positivi e non.
    Ho più volte letto che a qualcuno non è piaciuta la forma del mio componimento. Non comprendo in realtà a quale standard o paradigma ci si riferisca per proporre la propria opposizione o, in questo caso, il proprio dissenso... seppure esista questo archetipo a cui ci si richiami. La poesia, a mio avviso, ( ma prima di me lo hanno sostenuto anche i Grandi Poeti dei tempi passati) non deve per forza essere un susseguirsi di rime più o meno brillanti e neppure avere sempre e per forza uno schema ben preciso, matematico o che so io. La poesia, per chi la scrive, è di volta in volta libera espressione di colui che la pensa, la sente dentro e poi la mette per iscritto... E qui, volutamente, non mi sono attenuta a nessuno schema costrittivo: l'ho scritta così come mi ha suggerito l'emozione in quel momento. Soprattutto perchè il componimeto qui presente, come tanti altri nati dalla medesima ispirazione, checchè qualcuno ne voglia pensare, è frutto di un sentimento immenso e sincero ( ma un orecchio ben attento lo capirebbe immancabilmente dalle stesse parole ivi espresse...) per cui le parole sono spesso poco esaustive.

    A chi ha persino visto del "rancore" vorrei anche dire che di rancore qui non ce n'è mai stato! Non avrei postato una peosia con del rancore proprio su un tema come quello di San Valentino. Anzi, pur accennando ad un travaglio non indifferente del sentimento, qui c'è la più autentica voglia di dimenticare qualsiasi divergenza occorsa in nome di un sentimento che va al di là di tutto e che per questo riesce a vincere qualsiasi cosa, anche e soprattutto la dura lontananza per l'enorme desiderio di rivedere trionfare l'Amore di sempre!
    Ha un palese fondo di tristezza la poesia, questo sì , ne sono consapevole e ne ho già spiegato le motivazioni... ma il rancore posso ben dire che non trova spazio minimo tra queste righe e tra queste parole. Direi tutto l'opposto invece!
    Grazie comunque.
  • Fabio Mancini il 08/02/2009 22:36
    Più che una poesia, mi sembra un ragionamento... Fabio.
  • Giuseppe De Paolis il 08/02/2009 21:48
    non mi convince la forma... e mi sembra un po' banale...
  • dramaqueen il 08/02/2009 13:12
    Tenerissima...
  • Donato Delfin8 il 07/02/2009 19:39
    C'è un buon contenuto ma la forma non mi convice tanto. a presto
  • Anonimo il 07/02/2009 02:14
    Un'ottima partenza, poi a parer mio hai perso per un attimo il testo,
    venendo esplosivo fuori quasi alla fine.
  • Giovanni Conti il 06/02/2009 13:06
    La forza nell'amore, che in effetti si ritrova nel primo e ultimo verso.
  • Anonimo il 06/02/2009 12:18
    C'è troppo personale. Una vena di rancore che rende amari i versi e ne toglie ogni sapore.
    È un amore rattoppato male, poco indicato per il concorso San Valentino.
  • Anonimo il 04/02/2009 17:21
    Troppa enfasi (la ricerca tra terre e mari). Utilizzi la poesia per ribadirgli, se ancora ce ne fosse bisogno, che tra voi c'è stato solo un equivoco. Questo tua esigenza compromette l'espressione poetica ma, chiaramente, questo, è un aspetto secondario, a te preme che lui si convinca che ha tratto conclusioni sbagliate.
    Così così
  • Kiara Luna il 04/02/2009 09:24
    Bello il sentimento, e qui mi associo a Sandrino, racchiuso nel primo e ultimo verso, peccato per la forma e il troncamento di alcuni versi.
  • Sandrino Aquilani il 03/02/2009 23:20
    Mi bastano la prima e l'ultima frase. Ti cercherò sempre, oltre ogni limite.

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