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Cari ricordi... mamma

I tempi sofferti che eri, io,
dormivo sonni sereni, ora sogno,
il volto coperto di ricordi
nelle notti scontenti.

La casa nella valle col duro
letto, il sonno della stalla
ed il pupo al petto.

Sei culla o mamma di gioie e
pianti, nel cuore, la fiamma
dell' amore non si spegne;

ti aspetta al ritorno, premurosa
di coccole ti vizia,
vedi... non vedi, è giorno!

Ci manca, l'aspetti, più non è.
Ora accesa la lampada... vedi,
perché non vedi più, luci accese!

 

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 10/02/2016 09:40
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua commovente e bella!

1 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 01/03/2009 10:56
    La mamma ha diritto a qualunque fiore e forse questi bei versi, un fiore spontaneo ed eterno come il suo ricordo, li avrebbe meritati in vita.

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