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Teoria dei campi unificati nella vita quotidiana

Cerco di bermi un gin-film tonico
facendo ginnastica con pesi ionici in bacche elettroniche di papiri in ginepro

Sono deboluccio ultima-mente
un ginepraio disordinato scrivente

un luccio fuor d’acqua
fra lucciole di stelle boccheggianti

Sono perso
se mi manchi Tu
grido
a Te
Oh notte

prima di andare in un morbido letto
nell’arrembaggio di un Sogno mi diletto
cavalcando un trasparente cavalluccio d’ippocampo

campo
sopravvivendo a me stesso
su di un orizzonte apparente

di botto
nel Campo riunito in onde di soffici luci

appare una scritta pubblicitaria

Scuola ionica in tempio di Delo

“Io Sono
come tu mi vorrai”

 

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4 commenti:

  • Anna G. Mormina il 17/02/2009 20:47
    “Io Sono, come tu mi vorrai”

    Nel quotidiano siamo distratti da molte cose...
    ... queste cose, non ci rendono 'importanti', e ci accorgiamo che senza quella Luce, noi non siamo nulla...
    ... nasce in noi la voglia di 'essere' come Lei vorrebbe!
    ... bellissima e molto profonda! :o*
  • Anonimo il 17/02/2009 16:33
    Mon capitaine... quando voli così alto ti intravedo appena nella luce abbagliante... bravò!!!!!
  • Nicola Saracino il 17/02/2009 12:01
    Ionizzata come l'aria che fa bene. N
  • Donato Delfin8 il 17/02/2009 04:58
    Fantasmagorica .. in un grazie.. guizzzzzoso... a presto

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