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carnevale

Di colori sgargianti vestito
questa sera ti sei infreddolito,
ed allegro un corteo di costumi
passa in piazza ornata di lumi.

C’è Arlecchino che balla e fa’ festa
cento salti lui fa’ su richiesta,
col vestito dai mille colori
dalla fame non esce mai fuori.

Di un bianchissimo telo vestito
insolente, beone e impunito,
Pulcinella con maschera in viso
ti regala mazzate e sorriso.

Colombina, furba e civetta,
gli è compagna e fa’ la servetta.
Si presenta svelta e vivace,
di qualsiasi burla è capace.

Pantalone un vecchietto birbante
è un mercante ed assai benestante,
l’avarizia è il suo unico credo
destinato alle beffe lo vedo.

Di promesse vi riempie la testa
è Brighella che a tutti fa festa,
la parola lui mai non mantiene
alla larga di starci conviene.

Tante maschere vedi passare
dai colori ti fai affascinare,
tutti intorno stelle filanti,
e coriandoli addosso ai passanti.

Carnevale è una festa gioiosa
di letizia e allegria sia la sposa,
con le maschere e la contentezza
scacciam via malefici e tristezza.

 

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3 commenti:

  • Marcello Piquè il 10/10/2012 09:17
    bravo, un po' di carnevale ci vuole
  • Fernando Biondi il 17/02/2009 21:51
    in una quasi ballata, hai fatto una bella carrellata di maschere, bravissimo, ciao Fernando
  • Anonimo il 17/02/2009 12:30
    Ma non hai citato Gianduia!!!
    Scherzo, l'ho scritto solamente perchè son di Torino.
    Bella, colorata, divertente e gioiosa!
    Grazie
    Contessa Lara

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