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Occhi d’Aurora

Occhi diversi
di trasparente luna
infrangenti quel filo d’ombra

separante due universi sovrapposti in paralleli di Vita e Amore

Ah infrante genti
dalle divine ante del arma-dio chiuse

dove si è installata la morte in un confine di ferita

una faccia dal viso oscuro
dove si separa l’anima dal corpo

in un cambio arpeggiato di cavalli galoppanti
nelle Cariatidi del Tempio
di fanciulle sorridenti sostenenti in lacrime di colonne il Sole

Aurora ancora Tu puoi salvarci

Spuntando
Sbocciando

Sboccando
Sfociando
in Olio
i raggi della tua sorgente in luminoso canto
verso il vaso in basso

in un bocca fiorita da nuove gemme nello scrigno del tuo Cielo terrestre

 

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5 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 26/09/2011 19:44
    Molto bella. Complimenti Vincenzo.
  • Michele Sallustio il 26/09/2011 19:09
    Adoro questa poesia.. Complimenti davvero. SUBLIME!
  • Anna G. Mormina il 20/02/2009 20:24
    ... 'dove si separa l’anima dal corpo...'
    Un giorno sarà, che questo più non accadrà...
    :o*
  • Rik Forsenna il 19/02/2009 18:42
    ...
  • Anonimo il 19/02/2009 17:46
    Soave... Mi piace come scrivi. Baci Lylly

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