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Passaporto per l'addio (17 febbraio 2009)

Non sarò mai un nome
per il tuo scialbo vestito..
ne un etichetta
per i tuoi prodotti
di effimera bellezza...
non mendicherò le tue attenzioni
per ingannevoli pensieri...
di miraggi di amore...
non intaccherò il mio smalto
per colorare il tuo avido cuore...
non venderò i miei desideri
per i tuoi sogni di gloria
ed essere il prescelto...
per lisciare la tua anima sporca.
Non mi forgerai in medaglia
macchiata di crimine
per il tuo petto sporco di sangue...
ne una pedina da sacrificare
per i tuoi noiosi giochi di passatempo.
Non subirò il tuo egoismo
macchiato di rarefatta bontà...
e non esiterò ad urlarti la mia verità
sulla tua ingorda falsità...
respirerò dalle ferite
lottando per la mia felicità...
sulle imprevedibili e folli
ali di libertà...
addio vecchio giorno di ieri...
ricordati...
che ti ho già dimenticato.

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 24/02/2009 15:13
    la dignità della ribellione e la libertà di essere libero. bravo.
  • Anonimo il 20/02/2009 18:02
    MAI MAI MAI smettere di urlare la verità!!!
    Bellissimi versi
    Contessa Lara
  • Anonimo il 20/02/2009 10:10
    Speranza e rabbia... così l'ho letta... l'importante è essere coscienti che ogni giorno muore per rinascere l'indomani... bravò!!!!
  • Vincenzo Capitanucci il 20/02/2009 03:33
    Grande Rik... l'avesse fatto anche Oscar Wilde... un discorso così... non si sarebbe rovinato la vita... però dalla prigione ha scritto... il De profundis... ma poi purtroppo è sprofondato... non glielo hanno mai perdonato... ostacolandolo...

    Bellissima... respirerò dalle ferite... lottando per la mia felicità...

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