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Acquerello

Il sole di giugno
lo stringo in un pugno:
mi brucio, mi scotto
urlo e poi lotto.

Campi arati
da contadini sudati
che guardo assonnato
sul mio sedile sfondato.

Quante bugie ho detto!
Il cuore mi sfonda il petto...

 

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5 commenti:

  • claudia checchi il 02/05/2008 16:28
    ciao, sono una nuova visitatrice del sito... complimenti per la belle poesia.
    simpatica, e allegra.
  • Riccardo Brumana il 20/04/2007 23:52
    molto personale...
  • michele marra il 04/03/2007 09:02
    slegata e bugiarda
  • IvaDiva il 21/10/2006 00:15
    TROVO IL TITOLO PERTINENTE ALLA DESCRIZIONE! IL SOLE... I CAMPI... E IL CUORE... CREDO NON CI FOSSE ALTRO DA DIRE! MI È PIACIUTA. CIAO. IVANA

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