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Il re e il mare

Mare senza pietà
i corpi sulle tue onde
un sacrificio per la libertà.
Il dio delle povere terre
Non ti ha diviso
Ne fermato i sogni e le sue strade

Mare clemente, Mare di doni
Nella penisola circondata da te
Mi appago il viaggio.
Invoco la mia liberta
Mi scrivo alla repubblica.

Ma Un re nudo
Piegò tutti di spogliarsi
In ogni casa
per ogni essere
ordino un peccato di stupidità.
Bugie senza nessuna verità.
Le leggi senza parità.
Soprattutto, da per tutto,
trovi solo sorrisi
scomparse le lacrime.

Mare impetuoso
Come faccio vivere senza le mie parole,
Io non gli ho dato i miei vestiti.
Dal mio Paese di fame,
Paese senza futuro,
Non ho detto il nome.
Oggi sono davanti questo mare
Mi vedo sorridere nel rogo
della povertà sofferenza
non arriva neanche la morte
quando sua ora.

Re nudo
del paese senza specchi
Soffro la tua grandezza
La tua ricchezza
Il tuo volto sempre giovane
Che succhia il sangue
Mi rassegno almeno a questo
Nel tuo male questa terra
un giorno fara la sua fine
Non restera per il re
un posto dove seppellersi
Mare senza la storia
aspetto ogni tua onda
raccontarci della nuova era.
Mare mio e di tutti
regala il tuo mantello bianco
come il vestito che ci manca.

 

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3 commenti:

  • Raju Kp il 03/03/2009 23:08
    Grazie Vincenzo e Riccardo..
    x Riccardo il mare qui rappresenta il potere del re...
  • Riccardo Brumana il 03/03/2009 20:45
    il mare, un'entità sovrana... bella visione, quasi odissiaca...
  • Vincenzo Capitanucci il 21/02/2009 06:19
    mare... mare... male... mare senza pietà... mare amante... mare impetuoso... mare tomba... mare amaro... mare Mara... mare non esistente...

    Un abbraccio Rajuananda...

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