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Sonetto primogenio

Il sole alza la bianca bandiera
lasciando la cagione perduta alla
candida sera.
Vibrazioni di tranquillità incantano
quello che dentro mi duole,
incatenando alle stelle anche le inutili parole.
Fra monumenti arrugginiti di memorie
la penna carpisce e compone vecchie e
nuove storie.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 25/02/2009 08:22
    È bellissima Cami "sempre più vibrazioni di tranquillità incateneranno quello che dentro ti duole" realizzerai i tuoi progetti e raggiungerai la serenità che tanto ti meriti...
    Un abbraccio
  • Vincenzo Capitanucci il 25/02/2009 07:01
    La penna è un guscio di noce... che naviga e fissa... ancorando questo oceano di nostre vere emozioni...

    Molto bella Camillo... incatenando alle stelle... anche le inutili parole...
  • M. Cristina Tacchini il 24/02/2009 23:05
    Bella, un porto di tranquillità per il cuore che, alleato con la penna, ricama... Bravo, Camillo! Un caro saluto.
  • Anonimo il 24/02/2009 20:42
    Si, ha ragione Ugo, è bellissima.
  • Ugo Mastrogiovanni il 24/02/2009 19:21
    Una ricerca di benessere interiore che sfocia in poesia.

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