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Bevendo una Nebbiolina ai piè del monte Venere

Camminando
su un sentiero d’iniziazione

Ossi-geni i tuoi folcloristici bouquet di fiori secchi
insaporendoli
roteandoli in supremo attento silenzio

Contempli il tuo viso

assaggiandoti in sacra coppa
nel tuo lucido trasparente bicchiere di cristallo

anche le freddi indesiderate nebbie avvolgenti
sono le luci distillate di un rivelante mantello

mentre cammini sempre più corposo d’anima nella direzione della tannica titanica sfuggente Verità

decanti in meravigliosi precipitati canti

Per Bacco
Vini-fichi

in alto ed in basso

in una terra magica dalle lingue infuocate di fuoco
certamente Vivi

apparecchiando in aromatica alchimia la tua tavola smeraldina di dolcissimi purissimi grappoli nei seni superbi d’una cerbiatta innamorati di un sole rosso d‘Alba

Oh mia eterea fragolina selvatica!!!!

 

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4 commenti:

  • Anna G. Mormina il 26/02/2009 20:07
    ... 'decanti in meravigliosi precipitati canti'
    Se bevo un po' di vino, anche io precipito in meravigliosi canti... occio alla nebbia però!
    ... eheheh!... bellissima!
  • M. Cristina Tacchini il 25/02/2009 15:45
    Che dire, Vincenzo... pirotecnica! Salutissimi.
  • cesare righi il 25/02/2009 13:40
    beh, per oggi questa è l'ultima
  • Anonimo il 25/02/2009 13:22
    Non si può perdere una solo sillaba delle tue poesie e rileggerle e rileggerle è un immenso piacere!
    Grazie
    Contessa Lara

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