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Petit déjeuner du matin con Eva e Laura

Sono un uomo posato
non un selvaggio mangiante con le mie Ma-mani
anche se la mia bestia vorrebbe

Mangio con le posate
non sono ancora sposato
ma già felicemente divorziato

Sulla lavagnetta della mia vita c’è scritto
pulire l’orologio
in una logica dalle regole d'oro

che tegola

da anni la lustro
per rendere magico il mio tempo nel sacro tempio

Le campane della chiesa vicina sono pensante-mente immobili nel loro bronzo
mi farò il bagno nell’aceto di un ascetico bonzo

accetto anche questo per Amore
a colpi d’accetta però

per aver accettato un morso di mela

l’ho ancora nel pomo

Sogno i pomi delle Esperidi
sono sempre pieno di speranza

ne riempio la stanza

Mentre in un angolo della cucina un gufo nero
mi guarda
già assaporando una facile

probabile preda

Devo far presto!!!!

 

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3 commenti:

  • giuliano paolini il 26/02/2009 21:11
    sei certo fosse un gufo o forse era un ufo g.?
  • Anna G. Mormina il 26/02/2009 20:08
    ... e lustra e lustra l'orologio... per magia le lancette scompariranno... non ci sarà più 'il tempo', ma 'l'infinito'!!!
    Wow, fortissima, tutta! :o*
  • cesare righi il 25/02/2009 13:38
    bella... devo far presto!!!! rischiamo di essere tutti preda, senza sapere chi è il predatore. Sempre magnifico Vincenzo. Le altre non le leggerò... corro il rischio di voler imitarti, e questo non è bello. Ciao

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