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Data pubblicazione 27/02/2009       Numero di letture 3443 letture     Commenti ricevuti 6 commenti     Su Facebook     Su twitter
Autore: Barbara Maggi
5 voti

TRENTAQUATTRO (dedicata ai miei genitori dopo 34 anni di matrimonio)

Trentaquattro sono gli anni di gioie e di passioni,

di dolori, di ricordi, di speranze e grandi amori,

di vita vissuta, di tormenti o di regole precise,

di emozioni accattivanti, di sensazioni mai derise.


Trentaquattro potrebbero essere le ore di una giornata,

o le pazzie di una vita appena incominciata.

Trentaquattro le memorie rinchiuse in una prosa,

i ricordi, le amicizie o la giornata di una sposa.


Trentaquattro i movimenti che servono a capire,

che qualcosa sta iniziando invece di finire.

Trentaquattro le domande che il tuo animo si chiede,

le risposte che all’interno ognun di noi possiede.

Trentaquattro le speranze di una vita di promesse,

con la fede, con la voglia che non vengano mai perse.


Trentaquattro sono gli anni insieme a lui passati,

e per quanto follemente loro siano stati amati

il volere avrà la meglio su un storia tanto rara

e la vita potrà essere un po' dolce e un poco amara.

 




6 commenti:




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citazioni di Charles Baudelairehanno detto...

L'amore è molto simile a una tortura o a una operazione chirurgica. Anche se i due amanti sono molto innamorati e colmi di reciproci desideri, uno dei due sarà sempre più calmo o meno invasato dell'altro. Quello, o quella, è l'operatore, ovvero il carnefice; l'altro, o l'altra, l'assoggettato, la vittima

Charles Baudelaire

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