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Il sogno

Voglio che finisca questo decennio maledetto
Questo duemila che sembrava un sogno prima che fosse scritto
Sono cadute le torri simbolo del potere occidentale
Aumenta l’odio per strada, figlio di un’ignoranza che fa male
E siamo noi i protagonisti di questo film in bianco e nero
Siamo noi che possiamo cambiare quello che non era vero

Il sessantotto è andato e con lui gli strascichi di una rivoluzione
Che hanno segnato gli anni di noi figli di una illusione
La democrazia cristiana dei nostri genitori
Trasformata in berlusconismo di chi non ha più valori
E lo stato diventa impresa e l’impresa diventa stato
E abbiamo già dimenticato quello che il sessantotto è stato

Qualcuno dica a questa gente che Guevara non era comunista
Ma un combattente un po’ alchimista di idee rivoluzionarie
Utili a migliorare una cattiva situazione sociale
Di chi è costretto ad obbedire e non può parlare
E troppe volte lo si ricorda senza sapere in realtà chi sia
Buono per qualche partito che sponsorizza l’ipocrisia.

Ci hanno dato dell’hascisc per alleviare il dolore
La voce e i pensieri per rifiutar le parole
Il vino e quant’altro per dimenticare un amore
Ma lo stato, lo stato ce ne priva.

Qualcuno prenda coscienza della nostra situazione
Di questo inferno vestito di paradisiaca illusione
Ed un sogno è un sogno come quello americano
Come qualcosa che ci salvi, venuta da lontano
E sono nostre le idee di questa nuova generazione
E la voglia di cambiare per un qualcosa di migliore
Che ci fa sentire vivi oggi come lo saremo domani
Gli affanni e le miserie rendono gli uomini un po’ più uguali.

 

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7 commenti:

  • Anonimo il 08/02/2012 14:04
    Il contenuto mi trova d'accordo ma è più un lungo monologo che una vera e propria poesia.
  • Vincenzo Capitanucci il 28/02/2009 14:26
    Speriamo... Obama mi ha un po' deluso con qualche discorso... prima ci credevo tantissimo... è un cambio epocale in tutti i sensi... speriamo... ne ha tutti i mezzi ed il potere...

    D'accordo con Te... insorge... siamo vicini...
  • Nico Iuliano il 28/02/2009 10:40
    Beh Vincenzo sono d'accordo con te in tutto... e credo che si evinca da quello che ho scritto... penso che un novo 68 stia arrivando, ma di quelli più profondi... la situazione è più critica... e il popolo per ora è tenuto magistralmente all'oscuro dal tutto... arriverà il momento... ah una cosa non condivido... o almeno nutro ancora speranza per poter esser catastrofista... credo nell'america, c'è un po' di speranza in Obama... lo aspetto e spero... e lo scrivere ci mette in una situazione di poter sperare...
  • Nico Iuliano il 28/02/2009 10:34
    Rispondo a Riccardo:
    Scusami Riccardo ma ho passato una notte intera a cercare di trovare in che modo il governo stia cercando di fronteggiare in modo giusto la crisi... e ti giuro proprio non l'ho trovato... sono passato dal silenzio di tremonti, sulle banche sulla crisi... Tremonti è morto non c'è più, ogni tanto rilascia interviste come Bin Laden... Ma lo sapete che è il nostro Ministro dell'Economia e delle Finanze... e allora perchè non parla? dov'è?... alla publicità di berlusconi che ci impone un nucleare morto con le catastrofi dell'est... e non voluto dgli italiani già 22 anni fa ed ora imposto a tutti noi... ma lui sorride... lui controlla il quarto potere, quello che una volta era libero e sorride... la crisi non arriva come una calamità naturale.. la crisi arriva quando la pancia piena dei pochi, di chi comanda, diventa sempre più grande e il popolo non ce la fa più a sfamarla... la crisi viene da vent'anni di incontrastato governo berlusconi che l'ha ridotta all'osso questa italia... la storia ci insegna che quando il popolo non ne può più insorge... siamo vicini...
  • Vincenzo Capitanucci il 28/02/2009 07:46
    Quaranta anni di deserto...
  • Vincenzo Capitanucci il 28/02/2009 07:45
    Sono passati quaranti anni e poco più dal nostro mitico 68... dove veramente si voleva cambiare il mondo... il modo di vivere in questa società... la democrazia cristiana non era esente da pecche... dai peccati corrotti di questa cristianità... el Che era un poeta ed un uomo sensibilissimo... che ha visto il dolore della gente... e ne è stato travolto... purtroppo rispondendo violenza alla violenza... ma rimarrà sempre caro nei nostri cuori... come un Garibaldi... che dove c'era oppressione... hanno messo in opera le loro braccia di cuore...
    Il Sogno Americano è svanito... anche se molti stati stanno cercando di imitarlo... ma è puro egoistico capitalismo in salsa imperialista...
    Sembra che pochi si rendono conto... di quello che sta succedendo in Italia... si riparla di ronde... si incita quasi ad una caccia allo straniero... tra il verde ed il nero.. e la sempre grande avidità... si nascondo un grande pericolo... come di un papa tedesco che sta ricostruendo quello che un papa polacco aveva iniziato a buttare giù...
    Strano questo accordo così fra papa e stato... mi ricorda patti molto bui... ma speriamo che questi affanni e queste miserie... ci uniscano un po' di più...
    Molto bella Nico... forse ho esagerato un pò... ma vivo tutto con ardore e passione...
    Speriamo ancora di poter parlare... in totale libertà... e di non essere troppo manipolati... da giornali e televisioni...
  • Riccardo Brumana il 27/02/2009 23:14
    in ogni male c'è un risvolto positivo... quello di questa crisi "che a mio avviso il governo sta fronteggiando in modo giusto" è quella di far capire che è giusto ricercare la propria indipendenza ma senza mai allontanarsi che chi ci è vicino, poichè quando le cose si fanno difficili è solo stingendoci l'uno all'altro che possiamo farcela... ed in quei casi ci accorgiamo di quante cose che credevamo inutili o superflue sono in realtà intense e fondamentali...
    bella poesia, un po' voluminosa ma resa sinuosa dalle rime. mi piace.

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