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La libellula

Come una libellula Ti vidi, una sera, volavi danzando.
Leggera, aggraziata, perfetta;
con forza, ballando tra rovi, irti di dolorose spine,
tra fiori colorati e siepi,
impossibile determinarne la reale direzione,
mossa da repentini cambiamenti di rotta,
con l'innata capacità di fermarsi,
continuando a danzare.
Pare che il tempo si cristallizzi ed il mondo cessi
il suo moto vorticoso,
solo un orecchio attento avverte l'incessante battito d'ali
e la conseguente naturale fatica,
come quando il sole muore dietro l'orizzonte per poi
risorgere ogni mattina.
Non mi resta che il solo rimirarti,
leggera, aggraziata, perfetta
con il mesto pensiero di non poter vedere
la Tua danza più bella,
che conservi, gelosa, nello scrigno,
posto, inaccessibile,
tra le pieghe del Tuo cuore.

 

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3 commenti:

  • gianluca de renzi il 12/05/2009 02:39
    ... Non lasciare che la calma l'agitazione il movimento della danza vengano prima di cio' che e' nel tuo cuore, credo si esattamente il contrario ossia, la danza così come altri modi di comunicare dove intervengono movimenti fisici, e' conseguenza di cio' che proviamo... Nulla deve impedire di condividere... non conservare e sarai libellula, farfalla, cigno La "naturale fatica" e' e sara' gioia! È bello vedere il movimento degli animali (non tutti) perche' seguono il loro istinto, noi abbiamo la croce e delizia del pensiero... Quando scrivi non presti attenzione all' impugnatura della penna (anche perche' e' un gesto acquisito) ma segui il flusso di coscienza... cuore... sentimenti... sfoghi... Mi e' piaciuta!
    ciao ciao
  • Fabio Mancini il 28/02/2009 22:33
    I nostri "modelli" spesso sono gli umani, ma talvolta possono essere creature fascinose, come le libellule. "La leggerezza dell'essere" è ideale e sfida per ciascuno. E allora Maria Carla, vola! Vola perché è il tuo cuore che te lo chiede e non farti imporre, o non importi, un modello di vita incoerente con il tuo modo d'essere. Sii te stessa, senza fare rinuncie. Bella composizione, speciale l'ultima strofa. Un bacio, Fabio.
  • Maria Carla Boccacci il 28/02/2009 21:49
    Quando danzo sogno di essere una libellula... parlo di me, di come vorrei essere leggera, aggraziata, perfetta...

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