accedi   |   crea nuovo account

Immobile

Ho guardato i suoi occhi,
brillanti come i lapilli
di un vulcano
ma freddi come la rugiada
del mattino…
Li ho guardati mentre lentamente
mi giravi le spalle
e ti allontanavi nella nebbia,
mentre nuvole grigie
passeggiavano nel cielo.
Ed io, immobile,
con le mani strette a pugno,
livide,
correvo verso di lei
cercando di fermarla, di capire,
di stringerla un ultima volta…
Ma erano solo i miei pensieri
ad inseguirla,
mentre io, immobile,
la perdevo, le ultime luci dell’alba
a raccogliere le mie fredde lacrime…

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Stella Spina il 01/03/2009 20:34
    sorprendente, bravo.
  • laura cuppone il 01/03/2009 20:01
    immobili
    lascar andar via
    l'amore
    é dura e sa di sale...
    bella

    Laura

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0