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Crepe

Le parole sono l'inchiostro con una forma
e l'inchiostro è pensiero liquido
midollo spinale
dei sensi
delle stagioni
dei corvi
delle stelle
sangue e nebbia
di fumo
leggero e acre
isola perduta
di spighe
taglienti
e colme

Spesso le dita
dolgono
spesso
i pensieri
rotolano
spesso le pareti rimbombano
e i vetri vibrano
e le mani
tremano

Sussulto
onda
assestamento

Le crepe si aprono
per richiudersi

Momentaneamente…

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

6 commenti:

  • laura cuppone il 02/03/2009 00:12
    e basta si, che é meglio...


    ciao puntino
    Lau
  • augusto villa il 02/03/2009 00:10
    ... moto perpetuo... di una perpetua in moto...(scherzo)... Moto perpetuo e basta.
    Piaciuta.
  • laura cuppone il 01/03/2009 23:59
    nel terremoto
    c'è sussulto
    e onda
    e poi assestamento
    ma quest'ultimo genera crepe
    che per definire il proprio
    devono aprirsi
    e chiudersi
    per riaprirsi ancora...
    alla prossima scossa...

    grazie
    un abbraccio
    Laura
  • Riccardo Brumana il 01/03/2009 23:55
    trovare l'assestamento è fondamentale...
    bellissima poesia soprattutto la parte centrale.
  • laura cuppone il 01/03/2009 23:33
    grazie per il commento...
    apprezzo la tua iniziativa anche perchè Roger é uno dei miei... miti
    Richard non c'è più e Sid...

    Non so se parteciperò
    ma comunque l'idea mi piace.

    grazie
    Laura
  • Anonimo il 01/03/2009 23:27
    Tutto e' in movimento ed in evoluzione. Una crepa, e' instabile per definizione.
    Ma alcune, si aprono, per poi continuare ad aprirsi.
    CIao
    MAx

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